L’ultimo giorno di sciopero della fame e della sete per la lingua italiana di Giorgio Pagano.

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Giorgio Pagano di fronte all’aula delle udienze del Consiglio di Stato

L’ultimo giorno di sciopero della fame e della sete per la lingua italiana di Giorgio Pagano.

Ieri è stato l’ultimo giorno, il terzo, di sciopero della fame e della sete di Giorgio Pagano per la lingua italiana, per contrastare i sempre più pesanti tentativi di operare il genocidio linguistico degli italiani nell’istruzione.

Dai 111,7 Kg. di sabato 8 marzo è passato ai 108,4 di domenica, ai 106,4 di lunedì fino ai 105,4 di martedì 11, ultimo giorno in cui poteva arrivare dalla ministra Giannini la propria dissociazione dalla volontà del Politecnico di Milano di vietare la lingua italiana in quella università statale. Purtroppo l’udienza del Consiglio di Stato, con collegio presieduto dal Giudice SEVERINI non ha visto arrivare tale dissociazione. Però, con una certa sorpresa, l’Avvocato dello Stato intervenuto nella difesa del PoliMI e del MIUR è stato una persona che ben conosciamo perché spesso intervistato per la trasmissione autogestita dall’ERA su Radio Radicale e spesso invitato ai convegni dell’ERA, l’ultimo quello dell’8 febbraio 2013 su “Internazionalizzazione della e nella lingua italiana”, e ciò in quanto l’Avvocato dello Stato Paolo Gentili è colui che viene mandato in Europa a difendere noi italiani dai Bandi europei che vengono pubblicati senza la traduzione italiana.

Ora non ci rimane che attendere il giudizio del collegio giudicante del quale, oltre al Dott. Giuseppe Severini, fanno parte l’avv. Roberta Vigotti, il dott. Carlo Mosca, la dott.ssa Gabriella De Michele e il dott. Maurizio Meschino.

Ma rimangono anche altre due cose in sospeso e da accertare:
– cosa ne pensa il Presidente Napolitano di un ministro italiano che giura sulla fedeltà alla Costituzione italiana e scritta in italiano e, nel contempo, si schiera a favore della morte della lingua e della cultura degli italiani;
– cosa ne pensano i Costituzionalisti.
Non potrebbe essere considerato un atto del genere una sorta di “alto tradimento”?

Certo si avvicinano sempre di più i tempi in cui una eterarchia* comanderà il Paese.

 

*eterarchia è il governo di stranieri di un Paese.




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