Jobs act e spending review? Ignoranza e sciatteria.

Posted on in Politica e lingue 5 vedi

Jobs act e spending review? Ignoranza e sciatteria.

Caro Beppe,
da italiano a Londra, o dovrei dire Britalian, trovo molto irritante l’uso inappropriato di termini Inglesi che avviene in Italia. Forse sono parte di una strategia comunicativa, ma io trovo che spesso nascondino ignoranza e sciatteria.
Sono anche una riprova che il dibattito politico italiano si ferma su argomenti superficiali: raramente entra nel merito delle riforme. Leggendo i giornali Italiani e’ facile capire chi e’ considerato di sinistra e chi no. E’ piu’ difficile capire quali politiche porteranno l’Italia fuori dalla depressione economica.
L’esempio che piu’ trovo fastidioso e’ il Jobs Act. Forse e’ la dimostrazione che il termine ‘riforma del lavoro’ e’ stato negli anni svilito di significato al punto da dover richiedere un termine inglese? Il termine corretto sarebbe Bill (cioe’ disegno di legge), ma suppongo in milanese moderno sia meno ‘cool’.
L’altro termine che non sopporto e’ ‘Spending Review’. Gli sforzi dei governi Italiani nel tagliare la spesa pubblica sono cosi’ timidi da non meritare l’uso di un termine italiano?
La revisione della spesa Inglese annunciata nel 2010 porto’ ad una riduzione di un quinto in quattro anni. I 900 enti pubblici sono stati ridotti di un terzo. La regolamentazione e’ stata semplificata. In Italia nello stesso periodo abbiamo visto 4 governi ed almeno 3 commissari della ‘spending’ (l’abbreviazione pare sia in voga nei ministeri italiani, denotando involontariamente come gli sforzi di funzionari e politici siano concentrati a spendere piu’ che a rivisitare). La spesa non si ferma mai e gli enti pubblici continuano a moltiplicarsi; leggi leggine e regolamenti continuano ad accumularsi e complicare la vita dei cittadini.
Sia chiaro che l’Italia non uscira’ dalla depressione economica senza riforme serie – comunque le vogliate chiamare.
Daniele Viappiani, daniviappia@gmail.com
(Da italians.corriere.it, 20/11/2014).

 




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.