Italy in a day, la Rai ormai ci riserva solo fotocopie americane di 3 anni prima: vendiamola!

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Gabriele Salvatores ti spiega Italy in a day – Creare il nostro film.

http://www.youtube.com/watch?v=pwRzmIv6MqI

Rai.tv

Per gli italiani che pagano il canone la riproposizione di questa vecchia iniziativa di Youtube del 2010 certo non indica una buona salute della creatività italiana.

Anzi, sembra che più si parla d’innovazione, più essa evapora.

Più si anglofonizzano le scuole e sempre meno creatività italiana  si vede in giro.

E, si badi bene, quando parlo di creatività italiana ne parlo in termini mondiali, non nazionali. Ne parlo per quel 65 per cento di beni culturali che abbiamo e che non sappiamo utilizzare, né per formare i nostri giovani – il genio gelminiano ha persino abolito lo studio della storia dell’arte -, né per realizzare dimensioni nuove di turismo culturale che abbiano come obbiettivo la formazione est-etica del globo, e divido la parola estetica in tal modo perché il culto della bellezza ha una dimensione etica, eccome!

Su Youtube l’iniziativa, con identiche caratteristiche, gestita dal regista Ridley Scott, aveva come titolo “Life in a day. The story of a single day on the earth.” la Rai non si è data la pena nemmeno di rendere intelligibile agli italiani, che pagano il canone per tenerla in vita, il titolo nella loro lingua, ha solo sostituito “Life” con “Italy”, ma “Italy in a day” significa “Italia in un giorno” e non “Un giorno da italiani” come farloccamente è stato tradotto nella sottotitolatura. Insomma anche un’errata lezioncina d’inglese.

Meravigliati, e molto, si rimane di Salvatores per aver essersi prestato ad una operazione simile di brutta copia di Youtube e di contro-figuraccia di Scott.

Questione di soldi? Periodo negativo per la propria creatività? Impossibile rispondere ma, certo, arrivato a 63 anni da Salvatores ci si sarebbe aspettati una maggiore autostima o, perlomeno, un maggiore rispetto dei propri connazionali.

Invece, e basta vedere il video in cui si dilunga nella spiegazione dell’iniziativa “Gabriele Salvatores ti spiega Italy in a day – Creare il nostro film.” per comprendere come non gli sia passato minimamente per la mente che, a quegli stessi italiani ai quali chiedeva le loro immagini, gli sottraeva la  lingua.

E ancora, Salvatores pratica nel suo messaggio una così volgare menzogna, non solo perché non cita il precedente di Youtube e di Ridley Scott ma, arriva, alla vergognosa impudenza di parlare dell’iniziativa come “dell’esperimento di cinema più libero e democratico che sia mai stato pensato”.

Ripeto quanto dice: “Italy in a day è l’esperimento di cinema più libero e democratico che sia mai stato pensato”. Salvatores… Ma per favore!

Eppoi non dire che “Italy in a day” racconterà “cosa vuol dire essere italiani oggi”, esso racconta già dal titolo quanto sono colonizzati gli italiani oggi, sempre più ridotti ad entità geografica e non più culturale da operazioni come la tua.

Nota di Giorgio Pagano




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