Italiano ed immigrati

Posted on in Politica e lingue 35 vedi

Immigrazione Il decreto sarà probabilmente in vigore da gennaio

La conoscenza della lingua italiana faciliterà l’accesso nel nostro paese del lavoratore extracomunitario. Mentre restano vincolanti per l’aspirante lavoratore i requisiti del possesso del lavoro e di un’abitazione, sapere l’italiano, benché non obbligatorio, sarà un requisito gradito e darà diritto all’immigrato di godere di una via preferenziale. E’ quanto prevede la bozza di decreto, su cui sta lavorando il ministero del Welfare, sulla programmazione dei flussi di lavoratori immigrati per il 2006. Si tratta della prima programmazione dall’approvazione della Bossi-Fini, e possibile grazie al nuovo regolamento. Il sottosegretario Maurizio Sacconi ha detto che il decreto dovrebbe concludere il suo iter (varo del Consiglio dei ministri ed esame delle commissioni parlamentari oltre che della Conferenza stato-regioni) entro l’anno così da entrare in vigore a gennaio 2006. Fra i criteri che danno la possibilità all’immigrato di avere il permesso di lavoro in Italia il possesso di un’occupazione e di una casa. Uno dei nuovi criteri, sarà la conoscenza dell’italiano. Per questo già da tempo si stanno realizzando in molti paesi di origine dei lavoratori immigrati progetti di formazione a cura delle associazioni dei datori di lavoro. Per le badanti, una delle categorie professionali più richieste in Italia, la formazione è affidata per lo più a organizzazioni che fanno riferimento a reti vicine alla Chiesa. Ad esempio, c’è un progetto della sede veneta della Caritas Italiana che si sta estendendo. “Per la prima volta – ha spiegato Sacconi – troveranno una esplicita quota privilegiata coloro che hanno fatto formazione sul luogo, nei paesi di origine”. Sul numero previsto di entrate complessive di lavoratori, il sottosegretario non si è sbilanciato. Certamente – ha però detto – sarà un numero superiore ai 99500 del 2005 e senza considerare i lavoratori neocomunitari.

(Da La Stampa, 13/11/2005).

[addsig]




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.