Italiani all’estero, Camber (PdL) a Frattini: Salvaguardare diffusione dell’italiano in Australia

Posted on in Politica e lingue 21 vedi

Camber chiede di sapere "se siano fondate le preoccupazioni sollevate dalle università australiane in relazione ai tagli alle risorse finanziarie a loro disposizione"

Italiani all’estero: altre notizie

Il senatore Giulio Camber (Pdl) ha presentato a Palazzo Madama una interrogazione al Ministro degli esteri, Franco Frattini, per sapere cosa intende fare il Governo italiano per salvaguardare la diffusione della nostra lingua in Australia alla luce delle recenti notizie sulla riduzione del numero dei "lettori" italiani nel Paese.

"Negli anni immediatamente successivi alla fine della seconda guerra mondiale – ricorda il senatore nella premessa – le terre del Friuli-Venezia Giulia, dell’Istria e della Dalmazia conobbero una massiccia emigrazione verso le Americhe e l’Australia; l’Australia, in particolare, era già meta, sin dalla seconda metà dell’800, dell’emigrazione italiana, tanto che la comunità italiana rappresenta la più grande comunità di emigranti di lingua non inglese presente in Australia; uno dei legami più forti con la madrepatria – sottolinea Camber – è rappresentato dalla scuola e dall’università, che in Australia ha sviluppato un collegamento immediato e proficuo con i settori dell’economia e del lavoro".

"Recentemente – rileva il senatore del Pdl – numerose università australiane con le quali il nostro Paese ha stabilito proficui rapporti hanno espresso forte preoccupazione in merito alla comunicazione di significativi tagli alle risorse finanziarie decisi dal Governo, tagli che andrebbero a colpire la possibilità di attivare posti di "lettore" in lingua italiana; eventuali progressive e drastiche riduzioni dell’impegno dello Stato italiano in Australia, a livello scolastico ed universitario, costituirebbero un segnale di disattenzione nei confronti di una realtà politico-economica collocata in un’area geograficamente strategica, nonché andrebbero a impoverire la continuità linguistica italiana anche nei settori dell’economia e del lavoro".

Per questo, Camber chiede di sapere "se siano fondate le preoccupazioni sollevate dalle università australiane in relazione ai tagli alle risorse finanziarie a loro disposizione" e "quali iniziative possano essere assunte per salvaguardare la lingua e la cultura italiane in Australia, così da garantire loro continuità, anche in termini linguistici e culturali, nell’economia e nel lavoro".
http://www.italiachiamaitalia.net/news/ … 05-26.html




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.