“Italianese”.

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Dizionario Treccani, “Italianese”.

Caro Beppe, dal dizionario Treccani, “Italianese”: “Lingua ibrida derivante dalla commistione di elementi lessicali e costrutti sintattici penetrati in italiano dall’inglese”. In Italia, l’italianese trionfa. “Fare flop” ha suonato la campana a morto per “fare fiasco”. “Gossip” ha espropriato “pettegolezzo”. I “rumor” hanno messo a tacere le “voci”. Il “tycoon” ha fatto le scarpe al “magnate”. Il “summit” ha soppiantato il “vertice”. I “supporter” hanno espulso i “tifosi”. “Pressing” si è sostituito a “pressione”. Il “killer” ha fatto fuori l’“assassino”, l’”omicida”, il “sicario” e l’“uccisore”. Negli aeroporti, invece delle “valigie a rotelle” vi sono solo “trolley”. L’onnipresente “boss” (nella malavita in Italia sono tutti “boss”) ha crivellato di colpi la ricca nomenclatura criminale di un tempo: uomo d’onore, ‘ndranghetista, picciotto, soldato, “omme e panza”, mammasantissima, pezzo da novanta, capoclan, capobastone…
Come se non bastasse, queste parole “inglesi” sono comicamente pronunciate dagli italiani, le cui bocche roteanti, pur capaci d’ingollare senza causare un solo schizzo forchettate maiuscole di pasta al sugo, toppano invece pronunciando l’inglese. A rendere il fenomeno dell’invasione dell’inglese tristemente unico, in Italia, rispetto agli altri paesi, vi è poi il fatto vergognoso che nella penisola è lo stesso governo ad attribuire a un suo ministero, a un suo programma, a una sua legge un nome inglese. Vedi “Ministro del welfare”, “Social card”, “Jobs act”, “Spending review”, “Election day, “Question time”, “Stalking”, “Stepchild adoption” e altri anglicismi simili, degni di questi sciuscià della penisola sempre pronti a lustrare le scarpe di chi siede a cassetta sul carro dei vincitori. “What a fiasco!” direbbero gli inglesi, e “Quel fiasco” commenterebbero i francesi. Ma rischierebbero di non essere capiti dagli italiani che hanno ormai sostituito il “fiasco”, per loro troppo provinciale, con il “flop”, senz’altro molto più degno di loro.
Claudio Antonelli, onisip@hotmail.com
(Da italians.corriere.it, 25/4/2016).

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