“Io che miro il tondo”: Un viaggio strampalato, una lingua strampalata.

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Risate al buio.

di Francesco Cevasco.

Io sorridai, tu sorridesti, egli sorridò.

Per dire io sorrisi scrive “Io sorridai”. Chi si esprime così? Lo stesso che creò il famoso verso “Ancora una volta ho rimasto solo”. Il mitico Don Backy che ripubblica – 50 anni dopo – il suo primo libro: “Io che miro il tondo”. Un viaggio strampalato, una lingua strampalata. Ma niente paura, DB non è ignorante: “Mi hanno paragonato all’Edoardo Sanguineti di “Capriccio Italiano” ma lì non mi riconosco: il mio è un capolavoro, il suo no”.
(Da La Lettura (Corriere della Sera, 30/7/2017).

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