Internet, cinese verso il sorpasso dell’inglese: Uscire dalla logica dei monopoli

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Internet, cinese verso il sorpasso dell’inglese. Giorgio Pagano: “Uscire dalla logica dei monopoli”
Dichiarazione di Giorgio Pagano

“E’ tempo di uscire dalla logica dei monopoli che scalzano monopoli e dare la democrazia linguistica ai popoli e alle persone, dal bimbo del più piccolo popolo indigeno al più ricco e viziato ‘brat’ americano”. Lo dichiara Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto.
“L’asservimento linguistico dei popoli presso i popoli ha portato alla contraddizione per cui tutti sono costretti ad anglificarsi per assecondare gli interessi coloniali degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, in particolar modo in un’Unione Europea arbitrariamente trilinguista dove gli Stati spendono fino a 350 miliardi di euro l’anno per l’anglificazione, facendone risparmiare altri 18 alla Gran Bretagna. Adesso che stime realistiche avvertono che il cinese sta sorpassando l’inglese come lingua più usata del web, e la Cina diventa sempre più una superpotenza economica con più di un miliardo di parlanti solo sul territorio nazionale, i nostri governi continuano a imporre livelli d’inglese da madrelingua ai docenti di discipline non linguistiche, favoriscono chi si laurea discutendo la tesi in lingua inglese e la impongono come unica lingua nelle scuole”, continua Pagano.
“Tutto questo accade mentre più di 2.500 lingue su 6.900 parlate nel mondo (quasi un terzo) stanno morendo, portando con sé le culture di interi popoli. E’ ora di iniziare a ragionare in termini di democrazia linguistica, iniziando dall’Unione Europea con l’adozione dell’esperanto come lingua comunitaria, dando così la libertà a ognuno di studiare e parlare la lingua che vuole senza monopoli e favorendo l’interscambio culturale e la tutela dei patrimoni linguistici che, continuando di questo passo, rischiano di sparire senza lasciare traccia”, conclude il Segretario dell’ERA.

Roma, 30 dicembre 2010




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