Internazionalizzazione dei domini (non è come al Polimi!)

Posted on in Politica e lingue 12 vedi

Internet, arrivano (finalmente) gli accenti nella registrazione dei domini.
Una piccola rivoluzione ma sostanziale che permetterà di registrare domini come papà.it e caffè.it abbattendo così quelle limitazioni che in qualche modo hanno penalizzato alcuni grandi marchi per anni. Non solo: oltre agli accenti Registro.it, il sito gestito dall’Istituto di informatica e telematica del Cnr, permetterà la registrazione di domini contenenti caratteri non latini
di Elio Cogno, Il fatto quotidiano 14 luglio 2012

Alle 14 dell’11 luglio c’ è stata la svolta: i siti internet con dominio “.it” hanno varcato i confini dell’Unione europea e hanno aperto ufficialmente le porte agli accenti. Una piccola rivoluzione ma sostanziale che permetterà di registrare domini come papà.it e caffè.it abbattendo così quelle limitazioni che in qualche modo hanno penalizzato alcuni grandi marchi per anni. Non solo: oltre agli accenti Registro.it, il sito gestito dall’Istituto di informatica e telematica del Cnr, permetterà la registrazione di domini contenenti caratteri non latini. Una scelta praticamente obbligata se si tiene conto del fatto che dei quasi 2 milioni e mezzo di siti internet regolarmente registrati, oltre il 60% non utilizza caratteri latini. Maurizio Martinelli, responsabile Servizi internet e sviluppo tecnologico dell’Iit-Cnr, ha commentato : “Questa doppia opportunità, tecnicamente definita Internationalized Domain Names (Idn), apre la possibilità di registrare un dominio con estensione .it letteralmente uguale a molti nomi e marchi oggi esclusi da una sorta di digital divide linguistico. L’introduzione dell’Idn mette il .it al passo con altri registri internazionali, promuove il dialogo interculturale e va incontro alle esigenze delle regioni italiane bilingue come Valle d’Aosta e Trentino Alto-Adige”. Sarà quindi possibile utilizzare per esempio caratteri d’uso frequente nella lingua francese e tedesca come la ç o la ß, permettendo di avere una corrispondenza più diretta ed efficace.
A questa novità di tipo stilistico, Registro.it ha inoltre ufficializzato l’apertura delle registrazioni a tutti paesi dello Spazio economico europeo (See) andando così ad aggiungere ai 27 stati dell’Ue anche Islanda, Norvegia, Svizzera, Liechtenstein ed eccezionalmente Repubblica di San Marino e Città del Vaticano.
“Una svolta questa, – è stato il commento di Domenico Laforenza, direttore dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr – che punta all’internazionalizzazione della targa .it ben oltre i confini dell’Unione Europea. Il prossimo passo riguarderà l’estensione degli Idn alle 23 lingue ufficiali dell’Ue, così da completare l’abbattimento delle frontiere linguistiche nella registrazione dei domini .it”.
Se da una parte questo provvedimento spalanca di fatto le porte all’arrivo di siti internet più fedeli ai marchi e agli argomenti trattati, dall’altra sarà inevitabile l’aumento esponenziale di truffe che potrebbero indirizzare gli utenti verso siti non ufficiali. Domenico Laforenza ha sottolineato proprio questo aspetto durante un’intervista rilasciata al Tg1: “A www.ragù.it bisogna fare attenzione, perché non mettere l’accento o mettere l’accento, punterà a siti diversi”.




2 Commenti

Administranto
Administranto

[justify]IDN: UN SUCCESSO<br />
<br />
Dall’11 luglio, il .it ha l’accento e parla anche francese e tedesco. Ed è un successo: gli Idn (Internationalized Domain Names) hanno fatto registrare in sole quattro ore quasi 8mila domini. Nei primi cinque minuti sono state gestite 19mila richieste, che hanno portato alla registrazione di 1.737 nomi, assegnati secondo il principio del “first come first served”. La crescita è esponenziale fin da subito: dopo 30 minuti i domini registrati erano 2.620 e dopo un'ora 3.000 (le richieste totali pervenute 92.362).<br />
Il primo nome Idn a targa .it è perché.it, registrato dopo appena 3 secondi (dopo altri 5 secondi esisteva già anche l’avverbio con l’accento errato “perchè”), il secondo più.it, seguito da casinò.it. Tra i primi cento nomi le parole più comuni come papà, caffè e società, ma anche parole con accenti “forzati” come agentì, pizzà e ìtalià. Non mancano i nomi delle città, o nazioni, scritti nella lingua d’origine: österreich.it e köln.it.<br />
I numeri parlano chiaro, ma è soltanto l’inizio: con l’ampliamento del set dei caratteri adesso è possibile registrare, non soltanto nuovi nomi con l’accento, ma anche i corrispettivi, francese e tedesco, dei nomi già registrati in italiano (ad esempio ragazzo .it può diventare garçon.it, oppure strasburgo.it trasformarsi in straßburg.it).<br />
I sistemi del Registro hanno funzionato perfettamente, sostenendo l’enorme quantità di richieste pervenute.<br />
Il successo è stato possibile grazie all’introduzione del sistema di registrazione sincrono nel settembre del 2009 che permette la gestione di un gran numero di registrazioni in tempo reale.<br />
<br />
<strong>------------------------------------------------------------------------------------<br />
Modalità di apertura alla registrazione</strong><br />
L'apertura delle registrazioni Idn e' fissata per le ore 14:00 dell'11 luglio.<br />
Le operazioni relative agli Idn saranno accettate SOLO sulla piattaforma Epp ad esse dedicata, denominata epp-idn.nic.it, che sara' attiva dalle ore 14:00 del giorno 11 luglio sino alle ore 14:00 del giorno 18 luglio.<br />
Durante questo periodo, su questa piattaforma potranno essere effettuate tutte le classiche operazioni sui nomi a dominio, ad eccezione delle operazioni di "transfer domain", "transfer-trade domain" e "trade domain".<br />
Sara' possibile effettuare giornalmente fino a 3.000 operazioni di "check domain" e 3.000 operazioni di "create domain".<br />
Dopo le ore 14:00 del 18 luglio, la piattaforma epp-idn.nic.it sara' dismessa e TUTTE le operazioni Idn potranno essere effettuate sulle piattaforme epp.nic.it e epp-deleted.nic.it, secondo le attuali regole di registrazione.<br />
Contestualmente al lancio degli Idn, a partire dalle ore 14:00 del giorno 11 luglio, saranno operative anche le seguenti modifiche regolamentari:<br />
apertura delle registrazioni .it ai paesi See (Liechtenstein, Norvegia, Islanda) e allo Stato del Vaticano, alla Repubblica di San Marino e alla Confederazione Svizzera; <br />
riduzione del periodo di pendingTransfer da 5 a 3 giorni.[/justify]

Administranto
Administranto

<object width="325" height="250"><embed src="http://www.youtube.com/v/youtube" type="application/x-shockwave-flash" width="325" height="250"></embed></object>

You need or account to post comment.