Incontro PI-radicali: a Bruxelles il Ministero chiederà la Conferenza europea sulle lingue

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Un “brindisi” all’acqua minerale ha sancito la sospensione dello sciopero della fame e della sete di Giorgio Pagano, Segretario dell’associazione radicale “Esperanto”, che mercoledì 13 febbraio ha incontrato la Vice Ministro Mariangela Bastico, insieme al Presidente del Partito radicale, Sergio Stanzani, e all’On. Bruno Mellano di Radicali italiani.
La Vice Ministro, che rappresenterà l’Italia all’incontro tra Ministri dell’educazione dell’Unione il 15 febbraio a Bruxelles con O.d.G. “Promuovere il multilinguismo: un impegno comune”, ha ascoltato con attenzione le proposte avanzate dai radicali e apprezzato lo spirito europeista, di solidarietà e di democrazia linguistica evidenziate come, anche, la pragmaticità delle proposte.
Condividendo la preoccupazione per una marginalizzazione della lingua italiana nel contesto europeo e, addirittura, italiano, la vice Ministro ha convenuto sulla necessità di rispettare i Trattati europei vigenti in cui è sancito che tutte le lingue dell’Unione sono lingue ufficiali dell’Unione stessa e che, pertanto, la pubblicazione dei Bandi europei non debba manifestare privilegi per nessuna particolare lingua madre «Io stessa – ha dichiarato – trovo molto negativo che documenti assai importanti, come quelli dei Programmi pluriennali comunitari, vengano presentati unicamente in inglese e in francese».
Convenendo anche sulla richiesta di un maggiore e reale multilinguismo dell’Unione, è stato raggiunto un accordo anche per quanto riguarda la proposta di convocare una prima Conferenza europea sulle lingue e le politiche linguistiche da richiedere immediatamente sulla scia di quella che si sta organizzando alle Nazioni Unite a livello mondiale.
Per quanto concerne i rapporti tra lingua ed economia, nel riconoscere l’esistenza di un’equazione occupazione linguistica-occupazione territoriale, si è ravvisata la necessità di un intervento forte a livello inter-governativo. A tal proposito i radicali, considerando che la Gran Bretagna riceve l’equivalente di 17-18 miliardi di euro all’anno di trasferimenti dagli altri Paesi a causa dell’egemonia dell’inglese, hanno proposto che sia ridiscussa l’anacronistica “Correzione britannica”, che costa all’Europa 5,1 miliardi, reinvestendo quei fondi in misure che compensino l’egemonia linguistica per potenziare il multilinguismo comunitario.
Il testo della relazione dettagliata congiunta e concordata col MPI è disponibile qui di seguito.
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Redazione Forum
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<DIV id=RTEmultiCSSID style="POSITION:Relative; FONT-FAMILY:Arial"><DIV align=justify>Un “brindisi” all’acqua minerale ha sancito la sospensione dello sciopero della fame e della sete di Giorgio Pagano, Segretario dell’associazione radicale “Esperanto”, che mercoledì 13 febbraio ha incontrato la Vice Ministro Mariangela Bastico, insieme al Presidente del Partito radicale, Sergio Stanzani, e all’On. Bruno Mellano di Radicali italiani. <BR>La Vice Ministro, che rappresenterà l’Italia all’incontro tra Ministri dell’educazione dell’Unione il 15 febbraio a Bruxelles con O.d.G. “<I>Promuovere il multilinguismo: un impegno comune”, </I>ha ascoltato con attenzione le proposte avanzate dai radicali e apprezzato lo spirito europeista, di solidarietà e di democrazia linguistica evidenziate come, anche, la pragmaticità delle proposte. <BR>Condividendo la preoccupazione per una marginalizzazione della lingua italiana nel contesto europeo e, addirittura, italiano, la vice Ministro ha convenuto sulla necessità di rispettare i Trattati europei vigenti in cui è sancito che tutte le lingue dell’Unione sono lingue ufficiali dell’Unione stessa e che, pertanto, la pubblicazione dei Bandi europei non debba manifestare privilegi per nessuna particolare lingua madre «Io stessa – ha dichiarato - trovo molto negativo che documenti assai importanti, come quelli dei Programmi pluriennali comunitari, vengano presentati unicamente in inglese e in francese».<BR>Convenendo anche sulla richiesta di un maggiore e reale multilinguismo dell’Unione, è stato raggiunto un accordo anche per quanto riguarda la proposta di convocare una prima <B>Conferenza europea sulle lingue e le politiche linguistiche</B> da richiedere immediatamente sulla scia di quella che si sta organizzando alle Nazioni Unite a livello mondiale. <BR>Per quanto concerne i rapporti tra lingua ed economia, nel riconoscere l’esistenza di un'equazione occupazione linguistica-occupazione territoriale, si è ravvisata la necessità di un intervento forte a livello inter-governativo. A tal proposito i radicali, considerando che la Gran Bretagna riceve l'equivalente di 17-18 miliardi di euro all'anno di trasferimenti dagli altri Paesi a causa dell'egemonia dell'inglese, hanno proposto che sia ridiscussa l’anacronistica "Correzione britannica", che costa all’Europa 5,1 miliardi, reinvestendo quei fondi in misure che compensino l'egemonia linguistica per potenziare il multilinguismo comunitario. <BR>Il testo della relazione dettagliata congiunta e concordata col MPI è disponibile qui di seguito.</DIV></DIV>[addsig]

E.R.A.
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<DIV id=RTEmultiCSSID style="POSITION:Relative; FONT-FAMILY:Arial"><DIV align=justify>Un “brindisi” all’acqua minerale ha sancito la sospensione dello sciopero della fame e della sete di Giorgio Pagano, Segretario dell’associazione radicale “Esperanto”, che mercoledì 13 febbraio ha incontrato la Vice Ministro Mariangela Bastico, insieme al Presidente del Partito radicale, Sergio Stanzani, e all’On. Bruno Mellano di Radicali italiani. <BR>La Vice Ministro, che rappresenterà l’Italia all’incontro tra Ministri dell’educazione dell’Unione il 15 febbraio a Bruxelles con O.d.G. “<I>Promuovere il multilinguismo: un impegno comune”, </I>ha ascoltato con attenzione le proposte avanzate dai radicali e apprezzato lo spirito europeista, di solidarietà e di democrazia linguistica evidenziate come, anche, la pragmaticità delle proposte. <BR>Condividendo la preoccupazione per una marginalizzazione della lingua italiana nel contesto europeo e, addirittura, italiano, la vice Ministro ha convenuto sulla necessità di rispettare i Trattati europei vigenti in cui è sancito che tutte le lingue dell’Unione sono lingue ufficiali dell’Unione stessa e che, pertanto, la pubblicazione dei Bandi europei non debba manifestare privilegi per nessuna particolare lingua madre «Io stessa – ha dichiarato - trovo molto negativo che documenti assai importanti, come quelli dei Programmi pluriennali comunitari, vengano presentati unicamente in inglese e in francese».<BR>Convenendo anche sulla richiesta di un maggiore e reale multilinguismo dell’Unione, è stato raggiunto un accordo anche per quanto riguarda la proposta di convocare una prima <B>Conferenza europea sulle lingue e le politiche linguistiche</B> da richiedere immediatamente sulla scia di quella che si sta organizzando alle Nazioni Unite a livello mondiale. <BR>Per quanto concerne i rapporti tra lingua ed economia, nel riconoscere l’esistenza di un'equazione occupazione linguistica-occupazione territoriale, si è ravvisata la necessità di un intervento forte a livello inter-governativo. A tal proposito i radicali, considerando che la Gran Bretagna riceve l'equivalente di 17-18 miliardi di euro all'anno di trasferimenti dagli altri Paesi a causa dell'egemonia dell'inglese, hanno proposto che sia ridiscussa l’anacronistica "Correzione britannica", che costa all’Europa 5,1 miliardi, reinvestendo quei fondi in misure che compensino l'egemonia linguistica per potenziare il multilinguismo comunitario. <BR>Il testo della relazione dettagliata congiunta e concordata col MPI è disponibile qui di seguito.</DIV></DIV>[addsig]

ch78
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<DIV id=RTEmultiCSSID style="POSITION:Relative; FONT-FAMILY:Arial"><DIV align=justify>Un “brindisi” all’acqua minerale ha sancito la sospensione dello sciopero della fame e della sete di Giorgio Pagano, Segretario dell’associazione radicale “Esperanto”, che mercoledì 13 febbraio ha incontrato la Vice Ministro Mariangela Bastico, insieme al Presidente del Partito radicale, Sergio Stanzani, e all’On. Bruno Mellano di Radicali italiani. <BR>La Vice Ministro, che rappresenterà l’Italia all’incontro tra Ministri dell’educazione dell’Unione il 15 febbraio a Bruxelles con O.d.G. “<I>Promuovere il multilinguismo: un impegno comune”, </I>ha ascoltato con attenzione le proposte avanzate dai radicali e apprezzato lo spirito europeista, di solidarietà e di democrazia linguistica evidenziate come, anche, la pragmaticità delle proposte. <BR>Condividendo la preoccupazione per una marginalizzazione della lingua italiana nel contesto europeo e, addirittura, italiano, la vice Ministro ha convenuto sulla necessità di rispettare i Trattati europei vigenti in cui è sancito che tutte le lingue dell’Unione sono lingue ufficiali dell’Unione stessa e che, pertanto, la pubblicazione dei Bandi europei non debba manifestare privilegi per nessuna particolare lingua madre «Io stessa – ha dichiarato - trovo molto negativo che documenti assai importanti, come quelli dei Programmi pluriennali comunitari, vengano presentati unicamente in inglese e in francese».<BR>Convenendo anche sulla richiesta di un maggiore e reale multilinguismo dell’Unione, è stato raggiunto un accordo anche per quanto riguarda la proposta di convocare una prima <B>Conferenza europea sulle lingue e le politiche linguistiche</B> da richiedere immediatamente sulla scia di quella che si sta organizzando alle Nazioni Unite a livello mondiale. <BR>Per quanto concerne i rapporti tra lingua ed economia, nel riconoscere l’esistenza di un'equazione occupazione linguistica-occupazione territoriale, si è ravvisata la necessità di un intervento forte a livello inter-governativo. A tal proposito i radicali, considerando che la Gran Bretagna riceve l'equivalente di 17-18 miliardi di euro all'anno di trasferimenti dagli altri Paesi a causa dell'egemonia dell'inglese, hanno proposto che sia ridiscussa l’anacronistica "Correzione britannica", che costa all’Europa 5,1 miliardi, reinvestendo quei fondi in misure che compensino l'egemonia linguistica per potenziare il multilinguismo comunitario. <BR>Il testo della relazione dettagliata congiunta e concordata col MPI è disponibile qui di seguito.</DIV></DIV>[addsig]

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