In Europa lobby ricche e potenti contro il Papa

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CORRIERE DELLA SERA
19.10.2004 pg.9
«In Europa lobby ricche e potenti contro il Papa»
Il cardinale Martino dopo il caso Buttiglione: nuove sante inquisizioni mosse dal pregiudizio verso i cristiani.
ROMA – Il cardinale Renato Martino ha energicamente denunciato l'esistenza di «nuove sante inquisizioni piene di soldi e di arroganza» che mandano ad un rogo simbolico i cristiani. Ha rincarato la dose delle accuse rivolte domenica da Rocco Buttiglione alla .nuova inquisizione anticristiana» che a suo avviso opera in Europa. “Puoi insultare liberamente e attaccare i cattolici e nessuno dirà nulla. Se lo si fa con le altre confessioni, poi vediamo cosa accade”, ha aggiunto. Parole durissime. Per le sue funzioni e per la circostanza – la presentazione in Vaticano di una raccolta di tutti gli interventi diplomatici di Giovanni Paolo II – il cardinal presidente del pontificio consiglio per la giustizia e la pace parlava quasi ufficialmente. Se l'è presa con molta durezza con certe «lobby potenti» che ha non voluto identificare, anche se ha accennato a «Paesi continentali, ricchi e benestanti».
LE LOBBY – Secondo il cardinale, le voci del Papa e della Chiesa cattolica, in questi ambienti, «vengono addirittura deliberatamente fatte sparire, sommergendole nel frastuono e nel baccano orchestrati da potenti lobby culturali. economiche e politiche mosse prevalentemente dal pregiudizio verso tutto quello che è cristiano». «Basta pensare, ha aggiunto, alla disinvolta e allegra maniera con cui queste lobby promuovono tenacemente la confusione dei ruoli nell'identità di genere, sbeffeggiano il matrimonio tra uomo e donna, sparano addosso alla vita fatta oggetto delle piu strampalate sperimentazioni.
BUTTIGLIONE – Ed ecco, quindi, che «a finire sul banco degli imputati di queste lobby» sono i cristiani come Buttiglione – ma questo non lo ha detto esplicitamente, anche se lo ha fatto capire – «verso i quali ogni metodo è lecito se serve a zittirne la voce: dall'intimidazione al disprezzo pubblico, dalla discriminazione culturale all'emarginazione». Il cardinale Martino, che ha rappresentato la Santa Sede alle Nazioni Unite per 16 anni, ha anche spiegato che «il tentativo di cacciare il Vaticano dall'Onu è sorto perché la Chiesa ha sempre difeso la vita e combattuto l'aborto». Quando gli è stato chiesto qualcosa di più preciso sul ministro Buttiglione, il porporato si è limitato a far sua la risposta del cardinale segretario di stato Angelo Sodano il quale nei giorni scorsi ha affermato che era «difficile in questo momento dare dei giudizi su questa vicenda». E non ha voluto neanche spiegare la reazione della Chiesa alle proposte del governo spagnolo sulle coppie gay.
ALTRI CASI – Le polemiche seguite alle frasi di Buttiglione, ha però sottolineato il cardinale Martino, rappresentano «una manifestazione di discriminazione da parte di una democrazia mistificata». «Ma la Chiesa ha sempre incontrato ostacoli. Non dobbiamo meravigliarci di quanto è avvenuto a livello europeo. E non c'è stata solo questo caso», ha sottolineato riferendosi a Buttiglione. «Ce ne sono state anche altre che guardiamo con preoccupazione», ha segnalato senza però dire quali.
«Il Parlamento europeo – ha ricordato – è composto di cattolici, di cristiani e di deputati di altre religioni. Io vorrei ascoltare il parere di tutti. Non vorrei proprio che si arrivasse a quel tipo di democrazia mistificata alla quale ho appena accennato: “Non la pensi come me e quindi fuori!”. Non è accettabile!». Il responsabile di An per le politiche della famiglia, Riccardo Pedrizzi, ha appoggiato la denuncia del cardinale Martino, rincarando la dose. Pedrizzi, che è anche presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato, ha detto che queste lobby sono «illiberali, intolleranti e antidemocratiche». «Oggi i veri aggrediti, i veri emarginati, sono i cristiani. C'è uno scontro tra due filosofie».Bruno Bartoloni

Questo messaggio è stato modificato da: Daniela.Tanzillo, 19 Ott 2004 – 10:57 [addsig]




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