IL RADICALE PAGANO CONTRO IL TUTTO-INGLESE A LUCCA: PARTE IL RICORSO AL TAR

Posted on in L'ERA comunica 19 vedi

Contro la logica del “tutto-inglese” che emerge dal Regolamento sugli
esercizi di somministrazione di alimenti e bevande del Comune di
Lucca, l´Associazione Radicale Esperanto presenta un ricorso al TAR
toscano per chiedere l´annullamento della parte in cui si pretende che
l´intero personale assunto nel centro storico debba “essere a
conoscenza della lingua inglese”.

“Un provvedimento pubblico di questo tipo – dichiara il segretario
dell´Era Giorgio Pagano – è in contrasto col principio di libertà di
iniziativa economica e d´impresa, perché costringe l´imprenditore a
rivolgersi, a sua discrezione, ad una certo tipo di clientela
piuttosto che ad un altro”.

“Sarebbe come permettere al ristoratore che preferisce attirare flussi
turistici di lingua spagnola, o tedesca, o francese – aggiunge Pagano
– di assumere personale che parli, non quelle lingue, bensì un’altra.
Senza contare il fatto che l´imprenditore si dovrà fare carico di
oneri maggiori, perché al personale con conoscenza di una lingua
straniera corrispondono qualifiche contrattuali più elevate.”

Pagano conclude: “Con questa condotta sempre di più gli italiani non
avranno più lavoro, se non a condizione di sapere la lingua della
Regina. C´è sempre da chiedersi come sia possibile che questo regime
non si renda conto che oltre ad auto, moda e gastronomia, può e deve
vendere anche lingua: l´italiano, anziché mirare alla sua
marginalizzazione a favore della lingua coloniale mondiale”.

Questo messaggio è stato modificato da: Myrtle, 08 Apr 2009 – 15:59

[addsig]



0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.