UNA VERDE STELLA PER GLI ANZIANI,
I NON AUTOSUFFICIENTI,
I MALATI ESTREMI
E LE LORO FAMIGLIE.

 

Quando si è anziani o si hanno malattie particolarmente difficili da curare, si ha la sensazione di essere soli di fronte alle difficoltà.

Ci si sente soli perché tutto diventa complicato e cercare aiuto si trasforma in un’impresa titanica. L’assistenza pubblica diventa particolarmente spietata nei confronti del malato e la burocrazia, l’arbitrarietà delle procedure di accesso ai servizi, la fisiologica scarsità di risorse, trasformano il malato nel vaso di coccio della società.

Il Progetto Verdestella approvato dal Servizio Civile Nazionale va in aiuto di queste persone agevolando l’accesso ai servizi e alle informazioni di cui hanno bisogno.

 

Aderendo al Progetto Verdestella:

  • Potrai facilmente contattare gli operatori sanitari (medici specialisti, infermieri professionali, OSS, fisioterapisti, logopedisti, psicologi) di cui hai bisogno per la tua assistenza domiciliare. Ttutti questi operatori praticano tariffe di particolare favore ai soggetti meno abbienti e agli aderenti al Progetto.

  • Avrai a disposizione una banca dati di badanti e assistenti alla persona seri e qualificati alla quale attingere in caso di necessità. La banca dati viene aggiornata tre volte a settimana e le persone che si propongono per questo lavoro vengono accuratamente selezionate.

  • Potrai effettuare a domicilio alcune attività diagnostiche (radiografie, ecografie ed ecodoppler).

  • Godrai di convenzioni su tutta una serie di attività ambulatoriali.

  • Otterrai puntualmente informazioni sugli sviluppi della ricerca scientifica relativa all’area di tuo interesse e verrai informato sulle attività di sperimentazione più serie e affidabili alle quali potresti essere interessato a partecipare.

  • Nel caso di una trasferta sanitaria, verrai messo in contatto con qualcuno che, là dove ti devi recare, possa aiutarti nei rapporti con strutture, lingua e costumi magari molto diversi dai nostri.

(Verdestella è il nome del Dipartimento salute dell’ERA Onlus)