Il progetto di Renzi “La cittadinanza agli studenti inglesi”.

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Il progetto di Renzi “La cittadinanza agli studenti inglesi”.

Il governo studia una norma ad hoc per i britannici iscritti nei nostri atenei.

di Giovanna Casadio.

La scommessa è non cancellare il principio di speranza, di futuro, di Europa. Custodirlo per i giovani. A Palazzo Chigi nelle ore della Brexit si è parlato anche di questo. E Renzi ha aggiunto una nota a margine nel dossier aperto sul tavolo sulle conseguenze dell’uscita della Gran Bretagna dalla Ue. L’idea è quella di una norma da inserire nella legge di cittadinanza, in discussione al Senato, per consentire la doppia cittadinanza agli studenti universitari anche britannici, quindi extra comunitari tra poco. Un modo per dirgli che qui, in Italia, niente sgambetti tra vecchi e giovani. Niente sottrazione di europeismo. Il premier ne ha parlato con Hollande ieri sera: non bisogna dare segnali solo sull’economia e la sicurezza ma anche sulla cultura e sui giovani. La misura è tutta da studiare. Potrebbe stabilire che chi è iscritto all’università e paga le tasse da 2-3 anni possa chiedere un permesso di residenza e ottenere la doppia cittadinanza. Porte aperte. Il dato più impressionante infatti è che nel referendum britannico tra Leave-Remain, come le analisi hanno ormai accertato, il 75% dei giovani ha votato per rima nere in Europa. «Un dato storico, impressionante», lo definiscono a Palazzo Chigi. Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari europei, ragiona: «Dobbiamo dare una risposta europea ai giovani britannici della generazione Erasmus». Proprio loro, che si sentono traditi dai padri. Un video è diventato virale: quello della ragazza inglese che ha votato di restare nella Ue, ma non ha convinto il padre a fare lo stesso, e ha promesso con rabbia e emozione: «Verrà il turno della nostra generazione e allora torneremo». Lo ricorda la lettera di Repubblica ai ragazzi d’Europa, che corre sui social. Concretamente. Doris Lo Moro, dem relatrice della legge sulla cittadinanza che il 28 luglio dovrebbe essere in aula a Palazzo Madama, ritiene che la misura sarà da considerare. Il provvedimento sulla cittadinanza – che cancella l’anacronistico ius sanguinis ( italiani per discendenza) per uno ius soli ( il diritto di cittadinanza essendo nati in una nazione) temperato, è stato già approvato alla Camera ma è bloccato dalla destra e dai centristi a Palazzo Madama. Previsto anche uno ius culturae, però per i ragazzi under 12 anni. Si ragionerebbe – a partire da questo punto.
(Da La Repubblica, 26/6/2016).

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