Il Parlamento europeo respinge l’accordo su bilancio 2014-2020

Posted on in Europa e oltre 22 vedi

L’Assemblea di Strasburgo ha respinto l’accordo politico sul quadro di bilancio pluriennale 2014-2020, conseguito dai capi di Stato e di governo al vertice Ue dell’8 febbraio 2013.
La plenaria dell'Europarlamento ha respinto l'accordo sul bilancio pluriennale dell'UnioneEuropea 2014-2020 e apre un negoziato con il Consiglio europeo.

“Questo è un giorno molto importante per la democrazia europea: per la prima volta, è successo anche qui, al livello europeo, quel che succede normalmente a livello nazionale, dove i parlamenti decidono se accettare o no le leggi di bilancio proposte dai governi”. Questo il commento del presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz.

“C’era da aspettarselo – prosegue Schulz – visto che quasi tutte le richieste contenute in una risoluzione precedente dell’Europarlamento, approvata con 517 voti di maggioranza, erano state ignorate dai capi di Stato e di governo nel loro accordo. Con 506 voti, la risoluzione di oggi ha ottenuto praticamente la stessa maggioranza. Adesso vogliamo essere presi sul serio nel negoziato con i governi Ue, per arrivare a un compromesso che migliori il bilancio comunitario”.

Le richieste del Parlamento di Strasburgo riguardano:

– maggior flessibilità del bilancio, con la possibilità di trasferire i fondi non spesi da un anno all’altro e da una categoria di spesa all’altra;

– clausola di revisione di mezzo percorso;

– riforma del sistema in cui nuove ‘risorse proprie’, come la tassa sulle transazioni finanziarie, sostituiscano gran parte dei contributi nazionali al bilancio Ue, oggi prevalenti.

Bisogna evitare infine, ha concluso il presidente del Parlamento europeo, che il bilancio Ue vada in situazione di deficit annuale, a causa della divaricazione (oltre 40 miliardi di euro) proposta dal Consiglio europeo, fra stanziamenti per gli impegni e pagamenti effettivi.

Da: http://www.ipsoa.it 15/03/2013




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.