Il Consiglio Generale della Esperanto Radikala Asocio

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Il Consiglio Generale della "Esperanto" Radikala Asocio,
riunito in sessione straordinaria in Roma il 14/12/1996

PRENDE ATTO con soddisfazione del vivo apprezzamento espresso dal Capo dello Stato italiano con il messaggio rivolto all’ERA per l’impegno da questa profuso in favore della comprensione tra i cittadini dell’Europa e del mondo e per la realizzazione del progetto riguardante " I costi della (non) comunicazione linguistica europea ".

PRENDE ATTO altresì, in rapporto al progetto sostenuto finanziariamente dall’Unione Europea, del buon andamento dello stesso, dei circa 30 milioni gia’ raccolti e della proroga concessa dall’Unione Europea, fino al 30 giugno ’97, a fronte della necessita’ di raccogliere i rimanenti 55 milioni.

REITERA calorosamente l’invito a quanti condividono gli ideali "esperantisti" ad assicurare l’ulteriore e indispensabile appoggio morale e finanziario per la piena riuscita dell’iniziativa, anche attraverso una tempestiva iscrizione e sottoscrizione all’ E.R.A.

RILEVA con rammarico l’aperta dissociazione dal Progetto europeo della Universala Esperanto Asocio, la quale ha ritenuto di dover evidenziare "a mezzo stampa" ingiustificati contrasti, proprio in occasione di un successo dell’ E.R.A, che peraltro la impegna al massimo sforzo per corrispondere alle speranze di quanti si augurano il raggiungimento di comuni ideali.
RESPINGE con sdegno le insinuazioni sulla trasparenza dei risultati finanziari dei progetti dell’ E.R.A. avanzate dall’ U.E.A. insinuazioni che colpiscono anche gli organi di controllo della Unione Europea.

PRENDE ATTO del raggiungimento di 5.000 firme, raccolte in 30 Paesi del mondo, sull’appello per il diritto alla lingua, RINGRAZIANDO i soci dell’ E.R.A. per l’impegno dimostrato.
Incarica il Segretario della consegna, nell’ambito della iniziativa a suo tempo concordata con il PR, delle firme raccolte ai Destinatari: Presidente del Comitato dei Diritti Umani, Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Presidente del Consiglio Europeo, Parlamentari Europei, Commissione e Consiglio Europei, Capo dello Stato italiano, Presidenti e Componenti della Commissione Affari Esteri e Comunitari e della Commissione Cultura di Camera e Senato, Presidente del Consiglio, Ministro della Pubblica Istruzione e Universita’, Ministro degli Affari Esteri, Presidente della Commissione Nazionale per l’UNESCO, Rettori delle Universita’ Italiane, Universita’ Europea di Firenze, Direzioni Generali del Ministero della Pubblica Istruzione, IRRSAE, Provveditori agli Studi.

PRENDE ATTO dei risultati dell’incontro di New York del 19/11/96 tra l’ U.E.A, il World Federalist Movement, BAHA’I e il Partito Radicale, sulla lingua internazionale ausiliaria, sottolineando la necessita’ di un forte e formale coinvolgimento della "Esperanto" Radikala Asocio, il cui contributo ed esperienza specifica, nell’ambito del Partito Radicale, ne fanno componente determinante per il maggior successo delle iniziative proposte.
AUSPICA il superamento, anche attraverso le progettate iniziative comuni, di ogni contrasto tra organismi e persone, che sinceramente condividono l’obiettivo della affermazione europea e mondiale dell’Esperanto.
SOLLECITA tutti gli organismi interessati a tali iniziative a intensificare i contatti reciproci, e incarica il Segretario dell’ERA, Giorgio PAGANO, di promuovere, direttamente o attraverso propri delegati, le azioni necessarie per la creazione di una stretta unita’ di azione politica con il Partito Radicale.

Approvata all’unanimita’.
Presenti Leo Solari, Giorgio Pagano, Daniela Giglioli, Edo Taddei, Gabriella Fanello Marcucci, Guido Ferretti, Davide Tutino, assenti giusticati Silvia Bergamini, Lapo Orlandi, Marco Perduca.




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