I timori dell’Ue sull’ingovernabilità Schulz: “I cittadini si sono espressi”

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Il primo sms arriva da Martin Schulz, presidente del parlamento europeo. E’ a Berlino e parla con grande prudenza. «I cittadini si sono espressi, ora dobbiamo aspettare i risultati e vedere che possibilità ci sono di formare un governo stabile» dice il tedesco, socialista, che in campagna elettorale ha tirato bordate nette contro Berlusconi e il centrodestra. E’ chiaramente preoccupato per la stabilità, come tutte le voci che si raccolgono a Bruxelles in questi minuti. Sono assillate per l’equilibrio del paese, oltre che per la consapevolezza che circa la metà dell’elettorato ha messo nell’urna un voto di dissenso per l’Europa e il rigore deciso nell’ambito del ordinamento dell’Eurozona. L’Italia è considerata a Bruxelles un paziente convalescente. Ora si teme, ma non lo si dice chiaramente, che l’impossibilità di dare le redini del paese in questa fase a una maggioranza forte possa vanificare gli sforzi sopportati sino a questo momento. Silenzio alla Commissione Ue e al Consiglio. Di solito arrivano messaggi di congratulazioni per i vincitori. Aspettano. In questo momento non saprebbero a chi fare gli auguri.

Da: http://www.lastampa.it 26/02/2013




1 Commenti

E.R.A.
E.R.A.

[justify]Bruxelles - Il risultato elettorale in Italia «è molto difficile per l’Italia e per l’Europa» ha detto il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz commentando il risultato delle elezioni in Italia : «C’è bisogno di un governo stabile» perché «quello che succede in Italia, che è un paese del G8 e uno dei pilastri dell’Eurozona, ha conseguenze in tutta la Ue, negli Stati membri e nelle istituzioni».<br />
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«Spero» ha aggiunto «che una maggioranza in Parlamento ci sarà» e poi ha lanciato un appello a tutte le forze politiche che dovrebbero fare il tentativo di trovare un dialogo dove possibile, anche dove ci sono disaccordi. «Spero che si trovi un modo di trovare la strada della stabilità», ha detto.<br />
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La valutazione di Martin Schulz sulle elezioni è che «il voto italiano è “un messaggio” da rispettare», il cui senso è che le politiche di tagli unilaterali imposte dall’Europa come via per ritrovare crescita e fiducia dei cittadini «si sono dimostrate false» tanto che «la gente ha dimostrato la sua insoddisfazione». Per il presidente del Parlamento europeo è stato «un voto contro l’ideologia che col risanamento di bilancio riparte automaticamente la fiducia di investitori e cittadini».<br />
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Schulz ha aggiunto che «le altre istituzioni europee devono ascoltare l’appello che arriva da questo voto», sottolineando che «i cittadini sono disposti a fare sacrifici, ma a patto che le loro condizioni di vita migliorino». Il presidente ha quindi insistito sul fatto che il Parlamento europeo tempo fa ha chiesto di «combinare la disciplina di bilancio con una politica di investimenti, per contrastare la disoccupazione ed in particolare quella giovanile».<br />
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Il parere di Schulz su Berlusconi: «è un fenomeno, capace di mobilitare grande potere mediatico e consenso, capace di far credere che non sia stato lui a governare l’Italia per anni e di non essere il responsabile della situazione» ha dichiarato, aggiungendo che il Cavaliere «è stato capace di reinventarsi come uno che non avesse fatto nulla mentre il suo governo ha causato grandi parti dei problemi in Italia».<br />
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(da <!-- m --><a class="postlink" href="http://www.ilsecoloxix.it">http://www.ilsecoloxix.it</a><!-- m -->, del 26/02/2013)[/justify]

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