Carovana lingue minoritarie: i parchi etnolinguistici parleranno anche esperanto.

Posted on in L'ERA comunica 36 vedi

La Chiesa di rito ortodosso di Villa Badessa

Carovana lingue minoritarie: i parchi etnolinguistici parleranno anche esperanto.

La seconda carovana della memoria e della diversità linguistica, organizzata da Lem Italia a cui ha partecipato l’ERA onlus, si è conclusa ieri 8 settembre nella stessa Villa Badessa della comunità arbëreshë in cui il 31 agosto, Giorgio Pagano e Monia Chimienti dell’Associazione Radicale Esperanto avevano “intercettato” la carovana guidata da Giovanni Agresti, linguistista dell’Università di Teramo.

La comune preoccupazione per la salvaguardia delle lingue minoritarie che, in Italia, grazie alla 482/99 non devono più temere il “luccio” italiano bensì il “pescecane” inglese, ha portato all’avvio della collaborazione linguistica tra l’ERA e Lem Italia e il suo portale parchietnolinguistici.it, che sarà tradotto in Esperanto quale prima lingua oltre all’italiana.

In 9 giorni, con la stessa auto dello sciopero della fame di 50 giorni di Giorgio Pagano per la salvaguardia della lingua italiana, l’ERA ha percorso in carovana 1896 chilometri, partendo da Roma e passando dalla  comunità arbëreshë di Villa Badessa, nella provincia di Pescara; Isernia, presso la comunità di minoranza Rom; Montecilfone, in provincia di Campobasso, comunità arbëreshë;  San Felice del Molise, provincia di Campobasso, comunità di minoranza croata; Guardia Piemontese, provincia di Cosenza, comunità valdese di minoranza occitana; comunità d’origine albanese di Lungro, in provincia di Cosenza; e ancora Barile, in provincia di Potenza, e Villa Badessa, entrambe comunità arbëreshë.

Durante queste tappe, incontrando amministrazioni comunali, associazioni e cittadibni delle diverse minoranze, il professor Agresti ha illustrato l’importante iniziativa dei Parchi etno linguistici, mentre il Segretario dell’ERA ha parlato delle azioni intraprese e da intraprendere per fermare il genocidio linguistico-culturale delle lingue diverse dall’inglese, prima fra tutte l’adozione dell’Esperanto come lingua comune della razza umana.




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.