I media italiani e la distruzione della memoria collettiva per far colonizzare il Paese

Posted on 17 marzo 2013 in Genocidio culturale italiano 11 vedi

I media italiani e il genocidio culturale del Paese.

Questo è un perfetto esempio di come si colonizza la mente degli italiani a livello di massa. Un servizio sulle “assistenti domestiche” nelle famiglie italiane del TG2 delle 20,30 del 16 febbraio 2013. Come Italia esistiamo da 151 anni ma culturalmente gli italiani esistono dal 1200 e non parliamo di quel che c’era prima: la Roma imperiale.

Ebbene in questo servizio su 8 citazioni di collaborazioni domestiche solo UNA riguarda l’Italia. TUTTE le altre sono straniere e, neanche a parlarne, la maggior parte riguardanti gli USA.
Così opera la distruzione della memoria collettiva di un popolo e viene soppiantata da quella di un altro popolo, quello americano, al quale non solo non si appartiene ma di cui siamo vittima: quei film americani danno lavoro a case di distribuzione americane – con la marea di addetti che comportano -, attori americani, registi americani, scenografi americani, macchinisti americani…
Sono operazioni manipolatorie mediatiche e atte a far puntare gli italiani anziché sulle loro eccellenze e valorizzare quelle che sono solo italiane, e solo gli italiani hanno, fanno studiare obbligatoriamente l’inglese ai loro figli convinti che così i loro figli sarranno assunti dagli americani e i registi, gli architetti che faranno le scenografie, macchinisti etc… saranno italiani.

La verità è che invece così si accresce lo stuolo di consumatori per gli angloamericani assicurandogli così benessere con lo sfruttamento proprio e dei propri figli.
Monitorare ciò che trasmettono ogni sera i media televisivi italiani diviene quindi fondamentale per appalesare come lavora l’ablazione della memoria popolare italiana.




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