I macchinisti chiedono a Renzi la traduzione in italiano della conferenza

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CRONACA
I macchinisti scrivono a Renzi "Ci aiuti a seguire il seminario"

Lettera aperta della rivista "Ancora in marcia" per chiedere un servizio di traduzione per la conferenza sulla sicurezza ferroviaria che si terrà in inglese ma a cui parterciperanno anche i familiari delle vittime della strage di Viareggio

Sindaco, tu che sei il primo cittadino della città che è la culla della lingua italiana aiutaci a seguire il seminario internazionale sulla sicurezza ferroviaria". L’appello al sindaco Matteo Renzi giunge dalla rivista dei macchinisti "Ancora in marcia". Martedì 15 e mercoledì 16 maggio è in programma nella sede fiorentina di Confindustria un seminario internazionale sulla sicurezza ferroviaria con la partecipazione dei rappresentanti della Agenzia europea di sicurezza ferroviaria e delle Agenzie di tutti i paesi membri dell’Unione Europea. Il seminario si svolgerà in lingua inglese, il che costituisce una obiettiva barriera per chi – come molti lavoratori delle Ferrovie e familiari delle vittime della strage di Viareggio del 29 giugno 2009 – è molto interessato alle decisioni che l’Agenzia europea intenderà adottare in materia di manutenzione ferroviaria. Per questo "Ancora in marcia" ha scritto al sindaco Matteo Renzi perchè solleciti un servizio di traduzione. Ecco la lettera completa

Gentile Sindaco,

il prossimo 15 e 16 maggio, a Firenze, presso la Confindustria in Via Valfonda 9, si svolgerà un importante seminario internazionale sulla sicurezza ferroviaria organizzato dall’ERA, Agenzia Europea per le ferrovie e dall’ANSF, Agenzia italiana per la sicurezza ferroviaria che ha sede proprio a Firenze. I temi in discussione sono di stringente attualità per l’apertura del traffico su rotaia al libero mercato. Ma lo sono soprattutto poiché saranno in discussione le regole sulla manutenzione che tanta parte hanno avuto nella strage di Viareggio, il disastro ferroviario che ha colpito duramente questo territorio il 29 giugno 2009 e per le potenziali ricadute delle modifiche in itinere nel procedimento penale in corso presso il Tribunale di Lucca. Molti cittadini, i familiari delle vittime, utenti, pendolari e gli stessi ferrovieri hanno grande interesse a seguire gli sviluppi delle modifiche alla normativa comunitaria sulla sicurezza che vedono contrapporre gli interessi degli operatori a quelli della collettività alla massima sicurezza tecnicamente possibile.
Purtroppo, nella Firenze culla della lingua italiana, il seminario si svolgerà esclusivamente in inglese, “senza possibilità di traduzione”. Questa scelta oltre ad apparire uno ‘sgarbo’ al paese ospitante rappresenta un ostacolo oggettivo alla comprensione dei contenuti da parte di tutti i soggetti – non professionali – interessati alla discussione e risulta, inoltre, come una sorta di offesa ai familiari delle vittime che da tre anni seguono e partecipano attivamente a tutte le fasi istituzionali nazionali e comunitarie – anche tecniche – per il riordino di questa normativa.
Il rispetto che nutriamo per la lingua di lavoro ‘ufficiale’ UE, non può divenire motivo di esclusione e di scarsa trasparenza su un argomento cosi complesso.
Come lavoratori delle ferrovie che da oltre cento anni autogestiscono la rivista, Ancora In Marcia ! chiediamo, nell’ambito delle sue prerogative di primo cittadino, un autorevole intervento presso i due Enti organizzatori, ANSF ed ERA, affinché sia disponibile la traduzione simultanea dei lavori e della documentazione anche nella ‘lingua di Dante’.
(Da Repubblica.it, 14/5/2012).




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