I giapponesi imparano l’inglese. Rivoluzione in gruppi come Rakuten e Uniqlo

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Rakuten, un grosso centro commerciale online, ha adottato l'inglese come sola lingua aziendale e, in una recente cerimonia, il presidente ha dato il benvenuto a 480 giovani di prossima assunzione parlando in inglese – Lo stesso fanno società, come Uniqlo – Il test Toeic fa sempre più parte del bagaglio culturale dei neolaureati

Rakuten, un grosso centro commerciale online, ha adottato l’inglese come sola lingua aziendale, e in una recente cerimonia il presidente Hiroshi Mikitani ha dato il benvenuto a 480 giovani di prossima assunzione parlando in inglese.

Lo stesso fanno altre società come la Uniqlo (abbigliamento al dettaglio). Il test di conoscenza, TOEIC (Test of English for International Communication), fa parte sempre più spesso del bagaglio culturale dei neo-laureati: nel 1990 330mila giapponesi passarono il test, nel 2010 furono 1.78 milioni.

Ma c’è chi dice che questa tendenza è andata troppo avanti. Un ex-presidente della Microsoft Japan, Makoto Naruke (che è fluente in inglese) ha scritto un libro: "Ninety percent of Japanese don’t need English", per lamentare il fatto che anche dove l’inglese non è necessario professionalmente viene richiesto dai datori di lavoro; ma così facendo, arguisce, i giovani devono sacrificare tempo per imparare la lingua e non gliene rimane abbastanza per affilare le competenze in aree più utili per il loro lavoro. Il signor Makute può però consolarsi col fatto che sapere un’altra lingua è come avere una seconda anima, dice un antico proverbio. E l’insularità tipica dello spirito giapponese avrebbe tutto da guadagnare.

http://www.japantoday.com/category/kuch … advantages

http://www.firstonline.info/a/2011/10/2 … 940bfcdfd8




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