I dati Eurostat sull’educazione dei giovani cittadini dell’Unione

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I dati Eurostat sull’educazione dei giovani cittadini dell’Unione

Eurostat, l’Ufficio europeo di statistica, ha pubblicato un rapporto che sintetizza i propri dati chiave sull’educazione e quelli raccolti dall’UNESCO e dall’OCDE.

Tra tutti i giovani cittadini dell’Unione europea, sono gli Svedesi che proseguono più a lungo gli studi. Il 95% dei giovani di 18 anni in Svezia si trova in effetti ancora nel sistema educativo. Seguono la Finlandia (89%) e il Belgio (86%), mentre la media europea è del 71%. L’Italia si trova leggermente al di sotto di quest’ultima con il 69%.

Le percentuali più basse di giovani che proseguono gli studi sono quelle del Regno Unito (55%) e del Portogallo (66%). Tra i paesi che entreranno a far parte dell’Ue nel 2004 le percentuali variano notevolmente: appena il 32% a Cipro e addirittura più che nel Regno Unito nella Repubblica Ceca (86%).

Globalmente, nell’Ue, sono leggermente di più le donne che studiano ancora all’età di 18 anni (74% contro il 69%). Lo scarto tra i due sessi è particolarmente profondo in Irlanda (93% contro 66%), in Grecia (76% contro 61%) e in Spagna (77% contro 65%). Anche in Italia la percentuale delle donne (72%) supera quello degli uomini (66%). L’uguaglianza è invece pressoché perfetta in Germania e in Olanda. Anche tra i paesi dell’allargamento, ad eccezione di Malta, le donne che continuano a studiare sono leggermente più numerose.

Questa predominanza viene confermata anche per quanto riguarda gli insegnanti: sono più le donne degli uomini a scegliere questo mestiere, anche se non mancano le eccezioni, come la Danimarca, la Germania, l’Olanda, l’Austria e Malta.

La proporzione di laureati in matematica, scienze e tecnologie tra la popolazione di età compresa tra i 20 e i 29 anni è uno degli indicatori strutturali che concernono l’innovazione e la ricerca, fondamentali nel quadro del processo di Lisbona. Nel 2000/2001, questo indicatore era più elevato in Irlanda (23,2 laureati su 1000 giovani tra i 20 e i 29 anni), in Francia (19,7), nel Regno Unito (19,5) e in Finlandia (16). Altri quattro Stati membri, il Belgio, la Danimarca, la Spagna e la Svezia, si situano invece al di sotto della soglia dei 10 su 1000. Tra i paesi dell’allargamento, solo la Lituania supera questa soglia, con il 13,1. [addsig]




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