Gli interventi, perché non in italiano?

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PIAGHE D’EGITTO
DISASTRI AMBIENTALI
DALLE FONTI DOCUMENTARIE
DELL’EGITTO ANTICO

Ad aprire il convegno, il 
Prof. Mohamed Abdel-Maksoud,
eminente archeologo egiziano,
che presenterà in anteprima
il recente ritrovamento di un porto
sul Mediterraneo del II millennio a.C
Consiglio Nazionale delle Ricerche
Aula Marconi
6 Dicembre 2013

La Conferenza di apertura

Terremoti, inondazioni, carestie
nell’Egitto faraonico.
Iscrizioni geroglifiche e archeologia offrono
dati alla conoscenza dei cambiamenti
climatici e dei disastri ambientali.
Egittologi, geografi, geologi, climatologi
presenteranno uno studio interdisciplinare
per la conoscenza degli eventi estremi.
La Conferenza di apertura
sarà tenuta da Mohamed Abdel-Maksoud,
Capo del Dipartimento di Antichità Faraoniche
del Ministero delle Antichità egiziano
e già Ministro delle Antichità.
Mohamed Abdel-Maksoud presenterà
la sua recente eccezionale scoperta
di un antichissimo porto sul Mediterraneo,
attualmente nel deserto del Sinai
dove sono state trovate pomici
provenienti dall’eruzione di Santorini.

L’unità di ricerca “Piaghe d’Egitto” ISMA – CNR
guidata da Giuseppina Capriotti,
nell’ambito del PRIN 2009
“Le sette piaghe. Cataclismi e distruzioni
tra Palestina ed Egitto in epoca
preclassica” diretto da Lorenzo Nigro
della Sapienza Università di Roma,
ha setacciato le fonti dell’antico Egitto riguardanti
i disastri ambientali e ha elaborato i dati grazie
al contributo interdisciplinare di ricercatori del
CNR (IIA, IBIMET, ITABC, IGAG)
e di altre istituzioni prestigiose.
Organizzazione: Francesca Agostini
Pianificazione economica: Anna Lisa Bonfatti
Segreteria: Giorgia Rubera
Progettazione grafica: Roberto Bellisario

Programma

9,15 Saluto delle autorità
9,30 Introduzione Lorenzo Nigro (Sapienza università di Roma) Human Resonses to catastrophes: strategies of             resilience Giuseppina Capriotti (CNR – ISMA), Egyptian curses. Environmental disasters from ancient Egyptian         sources
10,30 Conferenza invitata Mohamed Abdel-Maksoud (Ministtry of Antiquity), Tell Hebua: The Eastern Gate of Egypt
11,15 Pausa caffè
11,30 Fonti greche ed epidemie Giuseppe Squillace (Università della Calabria), Greek physicians, ‘Egyptian                         diseases’?
11,50 L’approccio territoriale Paola Falcioni (Università degli Studi “Roma Tre”), Seth versus Maat: traces of                       environmental calamities between vulnerability and resilience
12,30 Discussione
13 – 14,15 Pausa pranzo

4,20 Climatoloigia Marina Baldi (CNR – IBIMET), Exceptional rainfall over Thebes in ancient and present
4,40 Telerilevamento Maurizio Fea. Chris Stewart. Stefano Gusmano. Roberto Salzano (Team “Remote Sensing in           support To Egyptological Research”, CNR – ISMA), Datellite remote sensing in support to archaeological                   research (principles, applications, and case studies)
5,40 Tecnoligie per la Ricerca Andrea Angelini (CNR – ITABC), Innovative surveying techiques for the enhancment           of archaeological research Incestigation: the case study of Tell- el Maskouta
6       Paolo Plini (CNR – IIA), GIS as a tool to handle archaeological and environmental information
6,20 Discussione
6,50 Conclusioni Lorenzo Nigro (Sapienza Università di Roma), Giuseppina Capriotti (CNR – ISMA).

 




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