Gli amici della Crusca

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Nasce l’associazione che aiutera’ economicamente l’Accademia

Ecco gli amici della Crusca

Per aiutare la Crusca finanziariamente, per stabilire un rapporto sempre piu’ stretto fra gli italiani e la loro lingua. Nasce a Firenze – domani nella sede dell’Accademia la cerimonia ufficiale – l’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca. A volerla il presidente Sabatini e numerosi cattedratici di varie facolta’ italiane. Fanno parte del Comitato promotore, fra gli altri, il professor Giuseppe Morbidelli della Sapienza, il professor Paolo Grossi storico del diritto all’ateneo fiorentino, il notaio Alessandro Ruggero. Hanno espresso il loro incoraggiamento all’iniziativa l’Ente e la Cassa di Risparmio di Firenze, la Banca di Roma, la Banca d’Italia, la Nuova Pignone, la Telecom, Editalia, Cariprato, Pitti immagine e numerosi altri enti e associazioni. Fra i privati daranno il loro sostegno all’Associazione Bona Frescobaldi, Anna Benedetti, Lia Barile, Antonio Golini, Livi Bacci e numerosi altri esponenti della cultura cittadina e nazionale. “Come l’Accademia dei Lincei o quella dei Georgofili, anche la nostra accademia – ci dice il professor Sabatini – pensava da tempo a uno strumento che rendesse piu’ stretto il rapporto fra le nostre ricerche e il mondo esterno, moltiplicandone cosi’ gli effetti”. Questa associazione servira’ senz’altro per raccogliere fondi, ma e’ limitativo pensare solo a questo. Si tratta di un’associazione apolitica, che non persegue fini di lucro e che intende sostenere, patrocinare e condividere le iniziative della nostra Accademia in Italia e nel mondo come la formazione di ricercatori e docenti, la consulenza linguistica, seminari e mostre. In particolare l’Associazione terra’ i rapporti con il mondo della comunicazione e della scuola.

Come e’ noto la Crusca nasce a Firenze nel 1582, e da allora ha svolto un costante ruolo di diffusione della lingua italiana. La Crusca e’ stata anche la garante della nostra lingua attraverso i secoli. E si deve al lavoro dei suoi accademici se l’italiano e’ oggi una delle lingue piu’ ricche al mondo e perfino piu’ diffuse. Negli ultimi anni, infatti, all’estero si e’ moltiplicata la domanda per l’insegnamento dell’italiano. Piu’ volte nel dopoguerra la Crusca ha vissuto momenti anche molto difficili dal punto di vista finanziario. Venti anni fa, proprio per superare una situazione del genere, Indro Montanelli prese l’iniziativa di una colletta nazionale a favore dell’Accademia fiorentina. I risultati dimostrarono l’attaccamento di tutti gli italiani per questa istituzione. La nascita degli “Amici della Crusca” dovrebbe evitare una volta per tutte il ripetersi di penose vicende del genere. (Da La Nazione, 14/11/2003).

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