Firenze piazza delle lingue europee

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La Crusca: Firenze, piazza delle lingue europee

di Caterina Ceccuti

“Le nuove problematiche portate dalla scolarizzazione di massa, la scarsa preparazione linguistica fornita agli studenti dai docenti di tutti i livelli d’insegnamento e l’assenza di una spinta governativa efficace all’insegnamento dell’italiano”. Sarebbero questi i punti fondamentali alla base dell’indubbio degrado linguistico dei nostri giorni, elencati ed illustrati ieri, con dovizia di particolari, dal presidente dell’Accademia della Crusca Francesco Sabatini nel corso della presentazione de “L’italiano nel quadro del multilinguismo europeo”, una serie di iniziative con cui la Crusca intende prima di tutto combattere la degenerazione grammaticale e sintattica che affligge l’italiano moderno, per poi rilanciare con forza la questione della tutela delle identità linguistiche nazionali a livello europeo.

“La nostra idea è quella di trasformare Firenze in un’autentica piazza delle lingue d’Europa – spiega Sabatini -. Come patria storica della lingua italiana, questa città deve assumere il ruolo e la dimensione di una piazza ideale per il più libero dibattito sulle sorti del multilinguismo europeo”.

La grande Piazza delle lingue d’Europa è stata inaugurata ufficialmente il 3 luglio scorso nello spazio antistante la Villa Medicea di Castello, sede dell’Accademia della Crusca, segnando l’avvio di una serie di iniziative che d’ora in poi coinvolgeranno a pieno ritmo le Istituzioni di livello nazionale, regionale, provinciale, comunale e, soprattutto, l’Unione Europea – oltre alle varie accademie linguistiche nazionali.

“La redazione dei documenti ufficiali che riguardano l’Unione Europea – puntualizza Sabatini – non viene fatta solo in inglese, come è giusto in quanto prima lingua europea ufficialmente riconosciuta (!!!ndr), ma anche in francese e in tedesco, e ciò mi lascia fortemente contraddetto perché in questo modo lingue come l’italiano, il portoghese e lo spagnolo vengono relegate in secondo piano”. La prima importante iniziativa promossa è per sabato 9 maggio, ospite il Commissario Europeo al Multiliguismo.

(Da La Nazione, 29/2/2008).

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