Finanziamento per la Crusca

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Accademia

Pioggia di soldi per la Crusca

Firmato il finanziamento

di Letizia Cini

Una boccata d’ossigeno per la più prestigiosa istituzione dedicata alla lingua italiana. Il ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli ha firmato infatti un finanziamento da 500 mila euro per la valorizzazione dell’archivio e della biblioteca dell’Accademia della Crusca, e per interventi relativi al progetto sul sistema del lessico etimologico italiano.

La notizia arriva da un toscano doc ‘in servizio’ nella Capitale, il sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci. Nei mesi scorsi, erano stati lanciati appelli per interventi contro le difficoltà finanziarie dell’Accademia, antica istituzione di studi e salvaguardia della lingua. “Il finanziamento è il segnale che questo Governo riconosce alla Crusca, patrimonio della nostra cultura e presidio fondamentale per la Toscana e per il suo capoluogo – spiega Andrea Marcucci -. La mobilitazione e l’attenzione che gli enti locali, dal Consiglio regionale della Toscana al Comune di Firenze, hanno messo in campo in questi mesi sono un buon viatico per il futuro dell’ente culturale e per la necessità di diffondere la conoscenza storica della nostra lingua e la coscienza critica della sua costante evoluzione”.

“Il ministero pur con le economie previste dalle diverse Finanziarie, ha mantenuto una linea di finanziamento per l’istituto fiorentino – prosegue il sottosegretario – . La direzione dei Beni librari ha erogato fondi per la difesa del lessico etimologico italiano: 190.619 euro nel 2007 e 220.000 euro nel 2006”.

“E’ un primo importante passo e una risposta agli appelli lanciati per le difficoltà dell’Accademia della Crusca che meritano il nostro plauso – le parole del presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini – . Ora tocca a noi fare la nostra parte. Una proposta di legge che prevede una dotazione economica permanente in favore dell’Accademia è già stata praticamente messa a punto dalla presidente della commissione cultura, Ambra Giorgi, incaricata della sua elaborazione, e nei prossimi giorni sarà oggetto di altri passaggi istituzionali”.

“Il finanziamento? Non è una cosa da poco, una decisione che aspettavamo da due, tre anni”, il commento a caldo del presidente dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini. “Negli ultimi anni gli impegni dell’istituto sono cresciuti – sottolinea il professor Sabatini – . Quando abbiamo dato segnali di non aver mezzi sufficienti per garantirgli un’idonea ‘serenità’ economica, gli enti, (soprattutto ministero e consiglio regionale) sono intervenuti. Si sono affrettati a darci ascolto, quindi. Salutiamo con soddisfazione l’attenzione ricevuta, augurandoci che anche la prossima Finanziaria preveda fondi da destinare all’Accademia. Il 25 settembre il consiglio comincerà a decidere quali progetti riprendere e quali far partire ex novo, sempre sul fronte del consolidamento e di un’adeguata politica linguistica”.

(Da La Nazione, 19/9/2007).

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Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

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Una boccata d’ossigeno per la più prestigiosa istituzione dedicata alla lingua italiana. Il ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli ha firmato infatti un finanziamento da 500 mila euro per la valorizzazione dell’archivio e della biblioteca dell’Accademia della Crusca, e per interventi relativi al progetto sul sistema del lessico etimologico italiano.<br /><br />
La notizia arriva da un toscano doc ‘in servizio’ nella Capitale, il sottosegretario ai Beni Culturali Andrea Marcucci. Nei mesi scorsi, erano stati lanciati appelli per interventi contro le difficoltà finanziarie dell’Accademia, antica istituzione di studi e salvaguardia della lingua. “Il finanziamento è il segnale che questo Governo riconosce alla Crusca, patrimonio della nostra cultura e presidio fondamentale per la Toscana e per il suo capoluogo – spiega Andrea Marcucci -. La mobilitazione e l’attenzione che gli enti locali, dal Consiglio regionale della Toscana al Comune di Firenze, hanno messo in campo in questi mesi sono un buon viatico per il futuro dell’ente culturale e per la necessità di diffondere la conoscenza storica della nostra lingua e la coscienza critica della sua costante evoluzione”. <br /><br />
“Il ministero pur con le economie previste dalle diverse Finanziarie, ha mantenuto una linea di finanziamento per l’istituto fiorentino – prosegue il sottosegretario - . La direzione dei Beni librari ha erogato fondi per la difesa del lessico etimologico italiano: 190.619 euro nel 2007 e 220.000 euro nel 2006”.<br /><br />
“E’ un primo importante passo e una risposta agli appelli lanciati per le difficoltà dell’Accademia della Crusca che meritano il nostro plauso – le parole del presidente del Consiglio regionale, Riccardo Nencini - . Ora tocca a noi fare la nostra parte. Una proposta di legge che prevede una dotazione economica permanente in favore dell’Accademia è già stata praticamente messa a punto dalla presidente della commissione cultura, Ambra Giorgi, incaricata della sua elaborazione, e nei prossimi giorni sarà oggetto di altri passaggi istituzionali”.<br /><br />
“Il finanziamento? Non è una cosa da poco, una decisione che aspettavamo da due, tre anni”, il commento a caldo del presidente dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini. “Negli ultimi anni gli impegni dell’istituto sono cresciuti – sottolinea il professor Sabatini - . Quando abbiamo dato segnali di non aver mezzi sufficienti per garantirgli un’idonea ‘serenità’ economica, gli enti, (soprattutto ministero e consiglio regionale) sono intervenuti. Si sono affrettati a darci ascolto, quindi. Salutiamo con soddisfazione l’attenzione ricevuta, augurandoci che anche la prossima Finanziaria preveda fondi da destinare all’Accademia. Il 25 settembre il consiglio comincerà a decidere quali progetti riprendere e quali far partire ex novo, sempre sul fronte del consolidamento e di un’adeguata politica linguistica”.<br /><br />
(Da La Nazione, 19/9/2007).<br /><br />
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