Esame europeo per Budapest

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DOPO LA RIFORMA COSTITUZIONALE VOLUTA DAL PREMIER DI CENTRO-DESTRA ORBAN
Esame europeo per Budapest
Bruxelles verificherà "Se l`Ungheria è una democrazia o una dittatura"

L`Ue si chiede se in Ungheria ci sia «una democrazia o una dittatura». E la Commissione europea farà un «esame approfondito» delle leggi costituzionali appena entrate in vigore. Il processo, spiega Bruxelles, può portare alla richiesta di multe in Corte di Giustizia. O addirittura a sanzioni più pesanti, come vuole una parte del Parlamento europeo.
La nuova Costituzione, voluta dal premier di centro-destra Viktor Orban, è arrivata quindi anche ufficialmente sul banco degli imputati e sarà vagliata dalla Commissione. Una ingerenza che viene giustificata nel nome dei principi di libertà e democrazia che tutti i Paesi dell`Unione sono obbligati a rispettare.
La Commissione, precisano a Bruxelles, «rispetta pienamente» il diritto degli Stati membri di apportare modifiche alla propria legislazione nazionale, ma allo stesso tempo queste devono rispettare «i principi democratici fissati nei Trattati».
«Le nostre preoccupazioni rimangono e rimarranno fino a che la Commissione non avrà completato la sua valutazione legale», ha precisato il portavoce dell`esecutivo Ue, Olivier Bailly: «Se c`è un`infrazione, la Commissione agirà per garantire il rispetto dei Trattati». Nel caso, si potrebbero aprire per l`Ungheria le procedure d`infrazione basate sugli articoli 258 e 260 dei testi comunitari. Una prospettiva auspicata senza mezzi termini dal leader liberale Guy Verhofstadt: «È giunto il momento di dare avvio a sanzioni politiche e legali». Siamo di fronte, per l`ex premier belga, a una «pericolosa erosione delle istituzioni democratiche e delle libertà politiche».
La questione ungherese sarà al centro della prossima riunione dei commissari europei, I`ll gennaio. E si intreccia con il processo di riforme che dovrebbe ridisegnare la governante economica dell`Unione. E la riforma costituzionale voluta da Orban mina anche l`autonomia della Banca centrale magiara. Il premier, è il sospetto, vuole usare la leva monetaria, cioè costringere la Banca centrale a stampare fiorini per colmare l`enorme deficit pubblico. Ieri il rischio debito dell`Ungheria-è salito ai massimi 655 punti base -, mentre il forino è ai minimi con l`euro: 319,4 per un biglietto europeo.
[P. DM.] La Stampa, pag.14
05/01/2012




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