"DOVE IL Sì SUONA": grande mostra a Firenze

Posted on in Politica e lingue 20 vedi

Grande mostra il 13 marzo

Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?

di Letizia Cini

La Nazione 15.02.2003.

Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:

?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo.

La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.

Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.

Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).

Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.

[addsig]




9 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

E.R.A.
E.R.A.

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

E.R.A.
E.R.A.

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

Grande mostra il 13 marzo<br /><br />
Il presidente agli Uffizi per ?Dove il sì suona?<br /><br />
di Letizia Cini<br /><br />
La Nazione 15.02.2003.<br /><br />
<br /><br />
Tornera? a Firenze fra meno di un mese dopo la visita dello scorso anno, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L?occasione, degna di un appassionato di glottologia, come si e? sempre dimostrato il capo di Stato, e? la prima grande mostra sulla storia della lingua italiana, che prende il titolo proprio da una espressione usata dal Sommo poeta nel canto XXXI-II dell?Inferno:<br /><br />
?Dove il sì suona?, che verra? allestita alle reali Poste della Galleria degli Uffizi (aperta al pubblico dal 14 marzo al 30 settembre), mentre il battesimo, con il presidente Ciampi, e? in programma per il 13 marzo. <br /><br />
La mostra ? ideata dalla Societa? Dante Alighieri e promossa dall? Ente Cassa di Risparmio di Firenze ? nasce grazie alla collaborazione fra la soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino e la Firenze Musei: curata dal professore Luca Serianni dell?Universita? La Sapienza di Roma, ?Dove il sì suona? vuole illustrare anche attraverso strumenti multimediali, l?evoluzione della nostra lingua nei secoli, le differenze legate alle diverse epoche, alle diverse aree geografiche, ai diversi usi dell?italiano, e il suo stretto legame con la cultura nazionale. Alle Reali Poste ? dove si e? da poco conclusa la seconda edizione de ?I Mai Visti? ? saranno raccolti i piu? importanti codici della nostra tradizione letteraria, tra cui gioielli come la copia della ?Commedia? di Dante donata da Boccaccio al Petrarca, il codice autografo del ?Decameron? di Boccaccio e l?autografo dell??Orlando Furioso? di Ludovico Ariosto e quello della ?Gerusalemme conquistata? di Torquato Tasso. Tra i quadri, opere di Tiepolo, Hayez, del Sarto e Vasari.<br /><br />
Saranno inoltre proposti alcuni importanti documenti come il Placito di Capua (considerato l?atto di nascita della lingua italiana) e la ?Pergamena ravennate? (scoperta solo di recente) che riporta i versi di una delle prime poesie d?amore mai apparsi in lingua italiana. Fra gli scritti autografi di personaggi mitici (geni del calibro di Galilei, Verdi, Manzoni, D?Annunzio), anche spartiti di Mozart e Beethoven con diciture in italiano e appunti di Goethe.<br /><br />
Una sezione della mostra sara? inoltre dedicata all?Accademia della Crusca, presente con la ?Pala del Sollevato? e con il primo ?Vocabolario degli Accademici della Crusca? del 1612. Una postazione Internet permettera? inoltre ai visitatori di conoscere piu? da vicino le attivita? e la storia della prestigiosa Istituzione. La tecnologia entra infatti prepotentemente anche nell?esclusivo universo della lingua italiana: strumenti audiovisivi e terminali informatici, distribuiti lungo il percorso, permetteranno infatti agli appassionati di interagire direttamente con i temi presentati (questa sezione sara? curata direttamente dalla Fondazione ?Ugo Bordoni? del ministero delle Comunicazioni).<br /><br />
Oltre ai dati sulle attivita? di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, ?Dove il si? suona? vanta alcune preziose testimonianze dell?italiano fuori dai confini nazionali, come la ?Costituzione Ticinese del 1830? e la ?Bibbia ginevrina? annotata da Giovanni Diodati nel lontano 1641.<br /><br />
[addsig]

You need or account to post comment.