DOPO L’OSSERVATORIO LINGUISTICO L’UNESCO APPROVA ANCHE IL PROGETTO RADICALE “E-FUNDAPAX”.

Posted on in L'ERA comunica 13 vedi

DOPO L’OSSERVATORIO LINGUISTICO L’UNESCO APPROVA ANCHE IL PROGETTO RADICALE “E-FUNDAPAX”.
Dichiarazione di Giorgio Pagano, Segretario dell’associazione radicale “Esperanto”.

«Con l’approvazione del Progetto “E-Fundapax 2004” per la produzione di materiale didattico multimediale per l’insegnamento dell’Esperanto abbiamo aggiunto un altro importante risultato per quanto concerne le relazioni tra i radicali linguainternazionalisti e l’UNESCO” – ha dichiarato Giorgio Pagano tracciando un bilancio delle attività dell’associazione radicale “Esperanto” sul fronte UNESCO – ma il risultato più significativo, e per noi maggiormente foriero di soddisfazione, è stato senza alcun dubbio l’approvazione da parte della recente 32a sessione della Conferenza Generale della Risoluzione sul multilinguismo nel cyberspazio.
La Risoluzione, tra l’altro, si raccomanda affinché “l’UNESCO, in collaborazione con altre Organizzazioni Internazionali istituisca un Osservatorio in rete sulle politiche, regolamenti, raccomandazioni tecniche e prassi esemplari che esistono nel campo del multilinguismo”.
Per tutelare la diversità linguistica in pericolo, ricordiamo che i linguisti prevedono la scomparsa del 90% delle lingue entro il secolo, è dal 1999 che cercavamo d’inserire in una proposta di Risoluzione il riferimento ad un Osservatorio sulle Politiche Linguistiche la cui istituzione, peraltro, era stata raccomandata, su iniziativa della stessa associazione radicale “Esperanto” dal Governo italiano nel Piano d’Azione adottato nella Conferenza Intergovernativa di Stoccolma del ‘98.
Se si pensa al fallimento del Summit Mondiale della Società dell’Informazione – ha proseguito il Segretario dell’ERA – a cui non abbiamo più voluto partecipare denunciando, già un anno e mezzo fa, il tentativo di alcuni Paesi (guidati da Cina e Pakistan) di neutralizzare il Summit, l’aver centrato entrambi gli obiettivi che ci eravamo proposti all’UNESCO è importante anche perché l’ERA sta per cominciare, con i volontari del servizio civile italiano, un Progetto volto proprio alla realizzazione di un archivio multimediale inerente anche la legislazione linguistica in Europa e nel mondo».

[addsig]



0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.