Dopo Google anche il Piratenpartei adotta l’Esperanto, ora diventi battaglia politica.

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Dichiarazione di Giorgio Pagano.

Dopo Google anche il Partito dei Pirati tedeschi adotta l’Esperanto. Cuore del funzionamento politico è la loro piattaforma di comunicazione in rete Liquid Feedback in tedesco, inglese ed esperanto.
«È un software estremamente sofisticato per sicurezza e partecipazione, certamente un vanto per l’informatica libera tedesca che aggiunge con l’Esperanto una via di uscita e un plusvalore enorme considerata l’epoca di schiavismo linguistico inglese che siamo costretti a subire» ha dichiarato il Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto.
«Liquid Feedback è come l’Esperanto pone tutti in condizione di capire e decidere senza caste, in questo caso linguistiche» ha continuato Giorgio Pagano.
«Da secoli il mondo angloamericano persegue la conquista del mondo per via linguistica. Ritengo l’aver inserito l’Esperanto come via d’uscita e di libertà dalla colonizzazione anglofona un atto importante per dare, a ciascuno e a tutti, l’opportunità di decidere e valere internazionalmente non perché linguamadre inglese o perché colonizzato.
Dovrebbe però esserci una maturazione proprio in tal senso del Piratenpartei, concependo l’Esperanto come lingua federale europea. È necessario garantire democrazia linguistica, pari opportunità e salvaguardia delle lingue dei popoli europei contro lo schiavismo linguistico inglese e il collaborazionismo dei soliti mal fattori.
Abbiamo contattato in tal senso i vertici del Piratenpartei, auspichiamo possa esserci sintonia su quella che potrebbe essere non una ma, LA,  battaglia per gli Stati Uniti d’Europa subito» ha conluso Giorgio Pagano.




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