Dante2021

Posted on in Politica e lingue 14 vedi

Accademia della Crusca e Conservatorio Cherubini

Dante, settecento anni dopo celebrato da Firenze e Ravenna

Sarà consegnato al grande Giorgio Albertazzi il Premio ‘Dante Ravenna’ il primo ed uno dei più importanti interpreti danteschi, tanto in intimità coi versi della Commedia da intitolare il suo intervento “Dante legge Albertazzi”. L’ultimo verso dell’Inferno dantesco, “…E quindi uscimmo a riveder le stelle”, è invece il titolo scelto per la seconda edizione di Dante2021, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca di Firenze. Il programma – che va dal 5 all’8 settembre – è stato presentato da Domenico De Martino e racchiude mostre, incontri con studiosi ed esperti, eventi spettacolari a ingresso libero (http://www.dante2021.it). Un festival che unisce in un progetto comune, verso le celebrazioni per il settimo centenario della morte, la città natale di Dante, Firenze (1265) e la sua seconda e ultima patria Ravenna (1321). Gli appuntamenti, si svolgeranno a pochi passi dalla Tomba di Dante, negli Antichi Chiostri Francescani, alla Biblioteca Classense e in Piazza del Popolo. Tra le esposizioni che testimoniano di come i canti della Divina Commedia sono stati da sempre fonte di ispirazione per innumerevoli artisti: da ‘Dante illustrato. Paesaggi per la Divina Commedia’, ai ‘Paesaggi italici nella Divina Commedia’, 50 fotografie che Vittorio Alinari dedicò tra il 1917 e il ’21 ai luoghi d’Italia citati nella Commedia, fino a ‘Ne la pittura tener lo campo, 10 artisti europei per Dante Alighieri’. Tra incontri pomeridiani coi maggiori studiosi dei testi danteschi, a un originale dialogo dantesco tra Carlo Ossola e Silvio Orlando e le Indagini su Francesca da Rimini, ci sono sei spettacoli che completeranno il viaggio nell’universo dantesco. La musica, in collaborazione tra Conservatorio Cherubini di Firenze e Istituto Giuseppe Verdi di Ravenna con un programma che comprende musiche di Bussotti e Dallapiccola e nuove creazioni di giovani compositori. Tra i grandi protagonisti della cultura, Virgilio Gazzolo, Moni Ovadia, e anche la voce di Arisia.
(Da La Nazione, 9/8/2012).




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.