Danieli:positivi i confronti sul tema dell’insegnamento della lingua italiana

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Si è conclusa ieri la visita del Vice Ministro agli Affari Esteri, Sen.Franco Danieli in Germania, una tre giorni particolarmente intensa e positiva nel corso della quale il Vice Ministro si è incontrato con esponenti dei Comites, del CGIE, con le collettività italiane di Monaco, Francoforte e Stoccarda e con le autorità istituzionali tedesche. Tra questi il Ministro dell’Istruzione della Baviera, Siegfried Schneider, il Ministro dell’Istruzione del Baden-Württemberg, Helmut Rau, il Ministro della Giustizia con delega per gli stranieri, Dott. Ullrich Goll e il Sindaco di Stoccarda, Dott. Wolfgang Schuster.
Nel corso di questi incontri tema prioritario sollevato dal Vice Ministro è stato quello dell’integrazione dei ragazzi italiani nel sistema scolastico locale, problema che desta particolare preoccupazione considerato il diffuso insuccesso scolastico e il raggiungimento di un livello di istruzione della collettività italiana insufficiente sul piano sociale e professionale.
Il Governo italiano sta lavorando alla revisione degli attuali strumenti normativi che disciplinano l’insegnamento delle lingua italiana all’estero, passo obbligatorio anche per un’integrazione scolastica delle nuove generazioni della nostra comunità in Germania, nonché strumentale alla diffusione della lingua e della cultura italiana nel sistema scolastico locale.
Le autorità tedesche hanno evidenziato sensibilità nel recepire preoccupazioni e proposte avanzate dall’Italia e, fatto significativo, hanno affermato che il caso del Comune di Rastatt – dove il Consiglio comunale ha imposto alle scuole locali di non ospitare più i corsi di lingua e cultura italiana – è una caso isolato e non condivisibile.
Tutti gli esponenti istituzionali tedeschi, pur con accenti differenziati, hanno apprezzato gli sforzi e gli investimenti finanziari e organizzativi che l’Italia sta facendo . In tal senso il Vice Ministro ha precisato che “…dobbiamo affrontare con decisione, attraverso un’indagine rigorosa e mettendo in campo tutte le energie istituzionali, sociali e professionali, un tema che da troppo tempo permane nella sua criticità e che determina una dispersione scolastica dei giovani italiani e di origini italiane in Germania, con la conseguente emarginazione al livello medio basso della società di gran parte di essi.”
“E questo è un dato negativo non solo per i giovani italiani– ha affermato il Vice Ministro- ma anche per il sistema tedesco che così non può utilizzare le capacità, la fantasia e lo straordinario patrimonio umano culturale e professionale del quale le comunità italiane sono ovunque portatrici. Un patrimonio importante che in altri paesi ha accompagnato, in forma protagonista, lo sviluppo economico, la crescita civile, ricoprendo incarichi importanti a tutti i livelli, nel sistema di impresa, come delle istituzioni , e tanti italiani in tanti paesi sono componenti di parlamenti statali come di quelli nazionali, sono presidenti di assemble legislative e ministri”.
Comunque a tutti gli interlocutori tedeschi il Vice Ministro Danieli ha riaffermato l’importanza non solo dell’apprendimento della lingua tedesca per facilitare un migliore inserimento dei giovani italiani nel contesto del Paese, ma anche l’importanza del bilinguismo e dell’apprendimento della lingua del paese di origine come accompagnamento fondamentale all’inserimento stesso.
“Queste– ha affermato Danieli – sono le direttive europee, direttive che possono essere modificate ma fintanto che ci sono vanno applicate.”
Danieli ha giudicato positivamente l’attenzione dimostrata dagli interlocutori tedeschi pur permanendo, con alcuni di loro, valutazioni articolate e differenze anche significative su alcuni aspetti centrali della questione.
Del problema, comunque complesso, il Vice Ministro ne ha parlato anche con insegnanti, genitori, enti gestori e Comites, ed ha comunicato l’intenzione di organizzare entro due o tre mesi massimo una giornata seminariale di confronto e di approfondimento su questo tema con la partecipazione di istituzioni italiane e autorità federali e regionali tedesche, docenti, esperti, enti gestori, associazioni, familiari , Comites ,CGIE, sindacati, etc…
Particolarmente significativo, fruttuoso e caratterizzato da un comune sentire e da una comune sintonia nell’individuazione delle cause e nella ricerca di una soluzione, è stato l’incontro con il Ministro Rau , i cui sforzi il Vice Ministro ha apprezzato.

(Italia Estera)

ROMA, 13 MAR
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