DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI

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DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.

Roma,26 settembre 2003

Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».

E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR – noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»

Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella – impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.

Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]




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E.R.A.
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DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

E.R.A.
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DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

E.R.A.
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DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

E.R.A.
E.R.A.

DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

E.R.A.
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DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Roma,26 settembre 2003 <br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Roma,26 settembre 2003 <br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

DALLA MEZZANOTTE DI OGGI GIORGIO PAGANO, RESPONSABILE RADICALE DELLA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA LINGUA & ALLA LINGUA INTERNAZIONALE, INIZIA UN DIGIUNO DI DIALOGO CON IL MINISTRO MORATTI PERCHÉ SIA DATA ATTUAZIONE ALLE INIZIATIVE CONCORDATE CON IL SUO MINISTERO.<br /><br />
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Nella lettera al Ministro, Giorgio Pagano scrive «dal 26 maggio siamo in attesa di un Suo “via” alle iniziative che Lei stessa aveva indicato dovessero essere studiate e concordate con le Direzioni competenti del Ministero. Accordi e studio definiti, nella suindicata data, nella Relazione del Dirigente Consigliere incaricato dalla Direzione Relazioni Internazionali ad approfondire i dettagli d’iniziative già concordate con il Direttore stesso, Giunta La Spada».<br /><br />
E ancora: «Non riusciamo ad “interpretare” le 12 righe della Sua lettera del 31 luglio ove si parla di “difficile collocazione nel quadro degli orientamenti comunitari” e di partecipazione del Direttore La Spada ad una Conferenza europea organizzata dal Partito radicale. Là dove i progetti di formazione e partenariato, come anche le modalità gestionali – a cominciare dalla partecipazione totalmente volontaria e all’utilizzo dell’Esperanto non come fine ma come mezzo glottodidattico per meglio e più velocemente apprende le lingue -, sono stati appositamente identificati dal Suo Direttore come perfettamente idonei ed appropriati all’attuale corpus legislativo, italiano ed europeo; là dove la Conferenza europea sulle lingue è stata dalla Sua Direzione identificata come realizzabile dal Suo Ministero con il titolo “Comunicazione e lingue nell’Europa dei 25”, promossa e seguita da un forum via internet tramite il sito del MIUR - noi ci siamo limitati a proporne un’ipotesi di declinazione -. Anche qui: ma quando e dove Trattati od orientamenti comunitari sconsigliano gli Stati membri dell’Unione ad organizzare conferenze europee sulle lingue con e per i cittadini? Nel momento in cui, poi, le lingue dell’Unione passano a 20!»<br /><br />
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Pagano che, nell’ottobre scorso, ha guidato la delegazione del Partito radicale in assenza di Marco Pannella - impossibilitato dalle vicende giudiziarie italiane – nonché principale interlocutore della Direzione Relazioni Internazionali nei mesi scorsi, riscontrando che i tempi perché quelle iniziative così dettagliatamente concordate e studiate riescano a vedere luce, a cominciare dalla Conferenza europea prevista nel semestre di Presidenza italiana dell’Ue, sono strettissimi e che, da mesi, il Partito radicale chiede, inascoltato, un incontro chiarificatore ha deciso di accompagnare questa ennesima richiesta con uno sciopero della fame che inizia dalla mezzanotte di oggi 26 settembre.<br /><br />
Un digiuno che vuole essere di amicizia ma, soprattutto, di fiducia nel fatto che il Ministro riuscirà ad individuare i modi perché le prospettive da Lei stessa indicate il 22 ottobre scorso, e dal 26 maggio più che definite, trovino puntuale attuazione.[addsig]

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