Dal prossimo anno la lingua italiana torna nei licei americani

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Dal prossimo anno la lingua italiana torna nei licei americani

Advanced Placement

In 10 anni il 60% in più studia la lingua del bel Paese

di Gabriella Oppedisano

Dal prossimo anno scolastico 2011-2012 la lingua italiana torna nei licei americani dopo un anno di sospensione a causa di carenza di fondi. Il College Board, l’ente governativo che autorizza i corsi nelle scuole americane, ha infatti riattivato il programma di Advanced Placement (AP) della lingua e cultura italiana, il programma che prevede appunto di sostenere nei licei americani esami di lingua italiana validi per il proseguimento degli studi universitari. L’inserimento dell’italiano nell’AP getta le basi per la diffusione dell’insegnamento lingua in circa 30.000 fra scuole superiori e college americani. Ad annunciarlo in un incontro al Consolato generale d’Italia a New York il presidente del College Board, l’ex governatore del West Virginia Gaston Caperton, l’ambasciatore italiano a Washington, Giulio Terzi, il console Francesco Maria Talò, e il sottosegretario agli Affari esteri Vincenzo Scotti. "Siamo veramente felici che gli studenti americani potranno di nuovo avere l’opportunità di sviluppare la loro comprensione parlata e scritta della lingua e della cultura italiana", ha commentanto Caperton. "Grazie all’impegno dell’ambasciata italiana con il contributo della comunità italiana in america, il programma può ora ripartire. E’ un gran giorno per la lingua italiana, gli italiani e per quanti di noi sono amanti della cultura italiana e della sua bellissima lingua".Parole di soddisfazione anche da parte dell’ambasciatore Terzi. "Il risultato di oggi – ha affermato – non è altro che un successo del ‘sistema Italia’. Il governo italiano ha fatto tutto il possibile e al governo va la nostra gratidudine e apprezzamento". In rappresentanza del governo è intervenuto il sottosegretario Scotti che ha sottolineanto come "la promozione della lingua italiana è un’importante priorità per la nostra politica estera. Il governo italiano ha fortemente supportato la reintroduzione dell’italiano nel programma – ha detto Scotti – e nel corso degli anni la diffusione dell’italiano è cresciuta nelle scuole e nelle università americane ed attualmente è l’unica lingua europea con un positivo trend in aumento".
Infatti, per la Modern Language Association, negli ultimi dieci anni gli studenti d’italiano nelle università Usa sono passati da 49.000 a 78.000 (+60%). Secondo una ricerca pubblicata dal New York Times l’italiano e’ l’unica lingua europea in crescita nelle scuole superiori ed in molte università Usa. Alla Georgetown University di Washington, ad esempio, nell’ultimo anno gli studenti del Dipartimento di Italianistica sono aumentati del 30%.
L’AP italiano è un corso ed un esame sulle competenze raggiunte nell’apprendimento della lingua e cultura italiane, il cui superamento (nell’ultimo anno delle scuole superiori) permette di acquisire crediti formativi riconosciuti in università americane e straniere. Il College Board nel 2009 ha sospeso l’AP Italiano, valutando non adeguato il rapporto tra studenti partecipanti e costi del programma. Il loro costo (90 dollari a studente per circa 1.900 studenti) non era sufficiente a coprire le spese per l’organizzazione degli esami. I corsi erano stati sospesi nell’agosto del 2009 insieme a quelli di letteratura francese, letteratura latina e scienza informatica. Tra le aziende italiane che hanno contribuito all’iniziativa, ci sono Eni, Finmeccanica, Fiat, Luxottica, Unicredit, Mediterranean Shipping Company, oltre alle principali organizzazioni italo-americane, tra le quali la Niaf, la Columbus Citizens Foundations, i Sons of Italy. In prima linea anche Matilde Cuomo, moglie dell’ex governatore di Ny Mario Cuomo e madre del governatore eletto Andrew Cuomo.
(Da www.America 24.com, 11/11/2010)




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