Cultura, Fasanella ai Radicali dell’ERA: Sposo in pieno la vostra causa

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“La lotta a un’egemonia culturale imposta, che tende a cancellare, a emarginare le culture nazionali e impedisce la sintesi democratica: se questo è il principio, sposo in pieno la vostra causa”, ha dichiarato Giovanni Fasanella in merito alla lotta per l’affermazione dell’Esperanto, contro l’incontenibile espansione dell’anglofonia a discapito delle lingue locali e nazionali, durante la presentazione, organizzata dall’Associazione radicale “Esperanto” al Partito Radicale, del libro “Il golpe inglese”,

“Io non so se le pari opportunità siano di destra o di sinistra, ma certamente sono democratiche. Conto su un ‘effetto muro di Berlino’ per la crisi del modello anglofono inteso come utilizzo del genocidio linguistico ai fini della colonizzazione”, ha replicato Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione, che si è detto “contento che Giovanni Fasanella abbia compreso l’importanza della nostra battaglia appena ci ha conosciuti”.

“La Gran Bretagna è un’antica potenza coloniale non ha voluto rassegnarsi al suo destino. Sposo questa battaglia in nome della tutela delle nostre rispettive identità”, ha concluso l’autore de “Il golpe inglese”.

Roma, 21 settembre 2011




1 Commenti

Redazione Forum
Redazione Forum

[justify]giovedì 22 settembre 2011 <br />
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Il libro di Mario Josè Cereghino e di Giovanni Fasanella, Il Golpe Inglese, è stato al centro di un appassionante conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi presso la sede del Partito Radicale Transnazionale e Transpartito, e dell'Associazione Radicale Esperanto ERA, a Roma, alla presenza di uno degli autori Giovanni Fasanella. Il libro, che rappresenta un'attenta ricerca documentale eseguita fin dentro la pancia degli archivi di Stato di Sua Maestà, è stato scritto con il chiaro scopo di rendere pubblici ed evidenti gli interessi inglesi che, dal delitto Matteotti al caso Moro, hanno caratterizzato buona parte della storia del nostro Paese. <br />
"Il modello di ricerca e il rigore nell'analisi sono gli ingredienti di un lavoro di approfondimento supportato da prove e riscontri" - ha detto Gabriella Fanello Marcucci, saggista e direttrice degli Archivi radicali -. Vi è chi nella ricerca negli archivi segue la traccia di una propria tesi e cerca i documenti di supporto. Ma la ricerca degli archivi è anche una rivelazione perché nel lavoro si cerca una cosa e si trova altro, con grande elementi di curiosità. ... Un fatto che stupisce è che in Italia pochi usano frequentare gli archivi e andarvi a curiosare ...". <br />
"Seguire i testi e l'interpretazione degli stessi è l'opera del ricercatore - ha aggiunto il vaticanista Giuseppe Di Leo -. Il golpe inglese di Cereghino e Fasanella è sul crinale della filologia dei testi e l'interpretazione degli stessi. ... Inoltre voglio segnalare come la via del petrolio è stato da molti analisti indagato e come sulla via del petrolio vi siano molti misteri e morti che fanno da antefatto a questo racconto fatto di documenti e di singolare interpretazione ..." <br />
Un lavoro, quello di Fasanella e Cereghino, certamente importante e che rappresenta "uno degli ingredienti dell'egemonia inglese in Italia, ma non la ricetta" come sottolineato durante la presentazione dal direttore di Agenzia Radicale e di Quaderni Radicali Giuseppe Rippa. "L'importanza di questo libro, esaustivo per la chiave di lettura che dà ai documenti che con certosina pazienza sono stati portati alla luce, porta in evidenza una serie di ‘foschi retroscena di quello che l'Italia dimostra di essere a livello strategico: un dominio'. Londra, dunque, sarebbe l'ombra velata dietro le trame ed i grandi misteri di Stato: il petrolio, i comunisti, da contrastare con l'arruolamento di giornalisti, politici, intellettuali, con il chiaro scopo di orientare l'opinione pubblica italiana. Mi permetto di osservare che forse è utile approfondire anche altre ombre velate che hanno aleggiato e aleggiano sul Belpaese... <br />
Oltre al pregevole lavoro metodologico di ricerca negli archivi di Kew Garden, il libro risulta essere molto esaustivo in una chiave di lettura dietrologica e complottistica, salvo risultare carente, e forzato in alcune sue parti, come sull'assassinio di Aldo Moro. La visione di un Paese di fatto colonizzato, ma mai Paese in quanto tale, è chiara nello scorrere della documentazione riportata. Ma esiste anche dell'altro che riguarda la ‘colonia italiana ...". <br />
"Il libro ricostruisce una lunga fase che va dal delitto Matteotti (1924) al delitto Moro (1978). E qui si ferma - dice il coautore del libro Giovanni Fasanella -. Ma, leggendolo, ci sono tutti gli elementi per decifrare anchge gli avvenimenti persino degli ultimi giorni. Il libro è un lavoro di ricostruzione interamente realizzato su documenti secret e top secret britannici trovati negli archivi di Londra. Sono gli inglesi dunque che raccontano, attraverso le loro stesse parole, come hanno tentato di condizionare per oltre mezzo secolo il corso della politica italiana". <br />
"Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il toglierli province e territori o schiacciarlo con lo sfruttamento. Gli imperi del futuro sono quelli della mente" affermava Churchill. Questa, in sostanza, la chiave di lettura del libro. Un "libro importante" viene sottolineato durante tutta la conferenza stampa da Giorgio Pagano, che sviluppa una speranza: la promozione della lingua Esperanto come lingua federale, auspicio che fonda l'Associazione Radicale Esperanto ERA. <br />
Andrea Spinelli Barrile<br />
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Agenzia Radicale[/justify]

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