Cultura e lingua italiana nel mondo: altre iniziative

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Settimana della lingua italiana, da lunedì una serie di eventi in quattro città slovacche.

La settimana entrante si tiene in tutto il mondo la XIII edizione della Settimana della lingua italiana, iniziativa del Ministero Affari Esteri avviata nel 2000 insieme all’Accademia della Crusca e con l’attiva collaborazione di tutte le sedi diplomatiche e culturali italiane nel mondo – Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura – sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Il tema di quest’anno è “Ricerca. Scoperta. Innovazione. L’Italia dei Saperi”.
La lingua, quale parte integrante della cultura del nostro Paese, è da considerarsi un (il) veicolo privilegiato per trasmetterla al di fuori dei nostri confini. E il concentrare tanti eventi con comune denominatore la promozione della lingua italiana crea un effetto moltiplicatore di attenzione da parte di media e pubblico straniero.
Dopo temi più “classici”, come quelli legati alle arti letterarie e della parola, la poesia, la narrativa, il cinema, il giornalismo italiano all’estero, l’arte, la lingua popolare e quella del cibo, e tanti altri, quest’anno il filo rosso è dedicato all’innovazione. Il refrain “L’Italia dei Saperi” da un lato celebra la ricca tradizione del Belpaese nel “saper fare”, ma dall’altro pensa a un’Italia di oggi, che può e deve puntare al futuro e non rimanere indietro nelle materie scientifiche e tecnologiche.
Il programma degli eventi in programma in Slovacchia, tra Bratislava, Banska Bystrica, Ruzomberok e Nitra, offre, tanto per cominciare, due giornate “a porte aperte” presso l’Istituto di Cultura, lunedì 14 e giovedì 17 ottobre. Giornate dedicate a chi già sa, e anche a chi non sa ancora, parlare la nostra lingua. Una serie di lezioni per un pubblico di diverso livello di conoscenza – elementare, pre- e intermedio, e avanzato – dà un quadro a tutto campo del flessibile e vasto repertorio dell’uso della lingua italiana nella vita di tutti i giorni. Dalla cucina alla musica, dalla politica – con il lessico “recitato”, come dice il titolo di una lezione, di quel mondo particolare – agli anglicismi, dalla lingua della rete a quella della scienza e degli inventori, gli incontri e letture, condite da un paio di proiezioni di pellicole recenti, si presentano come di sicuro appeal per un ampio panorama di fruitori slovacchi, e adatti a suscitare il loro interesse.
Agli eventi in sede si aggiunge un ricco campionario di conferenze, dibattiti, incontri, in diversi luoghi sia della capitale che delle altre città coinvolte. Segnaliamo di seguito soltanto alcuni dei momenti che compongono il programma generale, che potete visionare qui di seguito:

(Da buongiornoslovacchia.sk, 11/10/2013).

Italia nel Mondo 
le notizie di oggi

IIC PECHINO: MERCOLEDI’ GIORNATA “BIBLIOAMICA” 2013

 

L’Istituto italiano di cultura di Pechino aderisce alla giornata nazionale delle biblioteche “BiblioPride” 2013. Le iniziative, in programma mercoledì 16 ottobre alle 18 presso il teatro dell’Istituto, sono state inserite nell’ambito della Giornata della Lingua con l’obiettivo di collegare la valorizzazione della lingua italiana alla lettura e di stimolare, anche nei giovanissimi, la consapevolezza della traduzione come strumento necessario ad ampliare l’orizzonte della conoscenza. Si presenteranno le storie di “Milla”, giovane protagonista della letteratura infantile, nata dalla mano di autori e illustratori italiani e tradotta in cinese dalla casa editrice Ershiyi shiji. In prossimità della apertura presso l’Istituto dei corsi di italiano per i ragazzi, i più giovani verranno invitati a una “merenda in Istituto”. Saranno accolti da una mostra degli illustratori di Milla e sarà offerta loro la lettura di due racconti, nella versione italiana e cinese. (Sip) 

(Da 9colonne.it ATG, 11/10/2013).

VERDI: SCOPERTA E INNOVAZIONE DEL MELODRAMMA ITALIANO NELL’OTTOCENTO

Sofia

Ecco un evento per tutti gli amanti del melodramma italiano e in particolare di Giusepe Verdi. L’attesa conferenza del giornalista e musicologo Bruno Bertucci sul tema ‘Verdi: scoperta e innovazione nel melodramma italiano nell’ottocento’, si terrà a Sofia il 14 ottobre alle ore 18:00, nella Sala 4 del Palazzo Nazionale della Cultura (NDK), nella splendida cornice della mostra ‘Omaggio a Verdi’.

Nella sua conferenza, preparata in occasione del 200° anniversario dalla nascita del compositore, Bertucci racconterà di aneddoti gustosi tra la vita e la leggenda del Maestro di Busseto illustrandola con una presentazione multimediale e con brani scelti dalle sue opere più famose.

La conferenza. è tra gli eventi programmati da questo IIC per la XIII SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO (12-22 ottobre 2013) e per questo si avvale del Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e dell’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana.

Bruno Bertucci, è nato a Cosenza ma risiede a Roma da anni. Laureatosi a Padova in Pedagogia e al D.A.M.S. di Bologna per il settore musicale, ha insegnato Educazione Musicale nelle Scuole media sia in Italia che all’estero. E’ giornalista pubblicista e Collabora con i quotidiani: “Il Giornale”, “L’Osservatore Romano” e “Quintessenza”. Suoi articoli sono apparsi sulle riviste specializzate in musica. Ha partecipato come critico musicale a diverse edizioni del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, ad altre manifestazioni musicali in Italia e all’estero Ha tenuto conferenze e seminari che trattano di etnomusicologia. Ha pubblicato il libro “Confidenze Musicali” – Lombardo Editore – Roma. Attualmente conduce il programma musicale “Diapason” per Radio Vaticana.

(da bulgaria-italia.com/, 11/10/2013).

La Settimana a Barcellona

Dal 14 al 21 ottobre si svolgeranno a Barcellona numerosi eventi organizzati dall’Istituto Italiano di Cultura nell’ambito della tredicesima edizione della Settimana della Lingua italiana nel mondo. L’elemento tematico suggerito dal Ministero per il 2013 è “ricerca, scoperta, innovazione: l’Italia dei saperi”. Nella programmazione curata dalla nuova direttrice dell’Istituto, Roberta Ferrazza, arrivata a Barcellona da pochi mesi, si va dal teatro, alla musica, dalla letteratura, alla fotografia.  La settimana inizia lunedì con l’inaugurazione della mostra“Scrittori Italiani – Ritratti” di Michele Corleone che fotografa cinquanta delle più prestigiose “penne”, immortalate cogliendo l’attimo fuggente, l’irripetibile posizione ed espressione: scatti che costituiscono preziose testimonianze su grandi scrittori della nostra letteratura. Nella giornata di martedì Corleone terrà nella mattina un laboratorio con gli studenti del Liceo Scientifico Italiano e nel pomeriggio farà un incontro/laboratorio aperto a tutti.

Oltre alle opere di Michele Corleone, l’Istituto esporrà una delle ceramiche di Marco Cecioni, del quale si inaugura una bella esposizione mercoledì al Reial Cercle Artístic de Barcelona, e un’opera di Sergio Gotti, che in questo periodo espone alla Galleria Art Fusion.

L’omaggio a Verdi si concretizza con un doppio appuntamento nella giornata di giovedì con la presentazione del libro “La fabbrica di gioventù. Giuseppe Verdi alle Terme di Montecatini” del pianista Giuseppe Tavanti, che incontrerà il pubblico all’Istituto alle ore 17 e nella stessa giornata, alle ore 20, Giuseppe Tavanti e Angela Avanzati, presso il Conservatori Municipal de Música de Barcelona, daranno un concerto a quattro mani, il cui contenuto si riassume nel titolo “Giuseppe Verdi tra Aida e Otello. Pagine inedite e versioni pianistiche sconosciute di celebri composizioni”.

Sul versante del teatro venerdì 18 la Compagnia Moveo presenterà alle ore 21 lo spettacolo di danza contemporanea “ARA!”, per il quale l’Istituto si avvale della collaborazione del Consolato Generale di Svizzera, che ogni anno in tutto il mondo prende parte alla Settimana della Lingua Italiana, proprio per testimoniare che la lingua italiana si parla anche in diverse parti della Svizzera e diventa così patrimonio comune dei due Paesi.

Il “testimonial” scelto dall’Istituto per personificare l’amore per la nostra lingua e cultura è il liutaio catalano David Bagué, straordinario personaggio che a soli 12 anni, smontando un violino di famiglia decise che la sua professione sarebbe stata costruire violini.  Nel 1982, ancora minorenne, dopo un corso di Italiano all’Istituto, andò a vivere a Cremona ( recentemente inserita per la sua importanza nell’arte Liutaria nella lista rappresentativa del Patrimonio culturale Immateriale dell’UNESCO) per imparare la tecnica dei maestri liutai e oggi crea, basandosi sulle antiche tecniche di lavorazione, apprese nella “bottega italiana” meravigliosi strumenti per musicisti di tutto il mondo. Bagué testimonia con la sua esperienza come  e perché a volte“l’italiano ti cambia la vita”. Mercoledì alle 18 David Bagué incontrerà il pubblico all’Istituto  in occasione della proiezione del Documentario su di lui e il suo lavoro, prodotto da TV3 e Karavan Films “ El Complex de Stradivàrius”.  Nella mattina dello stesso mercoledì un altro momento importante della settimana è la presentazione del Dizionario Zanichelli Italiano-Spagnolo dizionario a cura dei suoi autori professori Rossend Arqués e Adriana Padoan,  che con l’occasione terranno anche un laboratorio linguistico.

(Da infoitaliaspagna.com/Barcellona, 11/10/2013).

 




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