Corriera gratis per gli anziani e ‘l’abuso dell’inglese’

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Gentile direttore,
Solo poche settimane fa il programma televisivo "Report" lodava la gestione del trasporto pubblico in quel di Bra, paragonando la nostra città persino a Friburgo. Questo non può che farci onore e piacere, specialmente perché dallo speciale non è emerso che il servizio è poco usufruito dai cittadini. Quindi bene ha fatto l’amministrazione a promuovere l’"Over 70 free bus" per incentivare i cittadini ad utilizzare il servizio pubblico, specialmente tra coloro che magari non hanno più la patente.

È il modo di pubblicizzarlo che mi ha lasciato un po’ perplesso… Mentre nelle settimane scorse per la gastronomia locale si è usato il piemontese (però a jë ‘ndava pòch a scrivi "Mach ëd Bra" ‘nt la manera giusta!), ora per il trasporto urbano si è deciso di usare, anzi di abusare, dell’inglese. I fautori di questa importante iniziativa si sono però dimenticati che i destinatati sono gli ultrasettantenni, persone che nella maggior parte dei casi ha frequentato solo le elementari ed al massimo masticano un po’ di francese. Delle tre parole inglesi su quattro passi la parola "bus" usata e letta all’italiana da anni, ma perchè non scrivere GRATIS PER GLI ANZIANI? GRATIS è un messaggio chiaro, che attira l’attenzione di tutti, ancor di più in questo momento che "gnun at regala gnente!"

Questa lettera non vuole essere una crociata contro l’inglese, che ha permesso al sottoscritto di girare l’Europa come "turista fai da te" e coltivare amicizie in tutto il mondo. Più lingue possono tranquillamente convivere, ma il voler anglicizzare per forza ogni frase italiana lo trovo veramente esagerato, ancor di più quando il messaggio lo si vuol fare arrivare a chi l’italiano l’ha imparato dal mitico maestro Alberto Manzi.

Valter Bergesio
Consigliere comunale Lega Nord Bra

http://www.targatocn.it/it/internal.php … at_code=11




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