Consiglio di Stato: illegittimi i corsi di studio esclusivamente in inglese.

Posted on 30 gennaio 2018 in L'ERA comunica 53 vedi

Gli Anglobani hanno perso la partita. Azzone e i fautori del genocidio linguistico-culturale italiano a favore del monopolio linguistico inglese, sono stati arrestati.
Ho sostenuto al massimo delle mie possibilità  i 100 docenti del Politecnico di Milano che avevano denunciato la decisione del Politecnico di Milano di vietare di laurearsi studiando nella lingua della Repubblica. In quell’occasione avevo fatto con un lungo sciopero della fame, in auto davanti al MIUR, durato per 50 giorni, il satyagraha più lungo mai personalmente condotto, per indurre l’allora ministra Giannini a ritirare l’avallo ministeriale a quella scellerata decisione del Rettore Azzone e del Senato accademico. In tal senso, se la ministra mi avesse ascoltato, oggi il MIUR avrebbe evitato questa disfatta, perché è anche vero che l’offerta formativa del PoliMi, con i corsi magistrali soltanto in inglese, in questi anni è sempre stata approvata dal ministero. In ciò c’è l’aggravante dei singoli ministri di essere stati spergiuri nel loro Giuramento di lealtà nei confronti della Repubblica e di perseguire gli interessi nazionali, è lapalissiano infatti, che smantellare l’alta formazione in lingua italiana, specialmente in settori strategici, certo non è interesse dell’Italia.

Oggi la lieta notizia del Consiglio di Stato che sentenzia l’illegittimità della delibera del 21 maggio 2012 del Senato accademico del Politecnico di Milano, nella parte in cui ha previsto che «intieri corsi di studio siano erogati esclusivamente in una lingua diversa dall’italiano».
Una grande sentenza di Libertà dal giogo anglofono che può costituire il via alla Seconda Resistenza, quella che si oppone all’occupazione del “liberatore” che, al contrario dei nazifascisti da tempo sconfitti e scomparsi, sono ancora qui ad occuparci da 72 anni, e spacciando, insieme ai nostrani collaborazionisti, la loro nazionalizzazione linguistica inglese dell’Italia come internazionalizzazione.

Si apre anche un altro capitolo, quello economico-finanziario, perché gli stanziamenti per conseguire l’obiettivo della lauree magistrali conseguibili solo in inglese, sono stati enormi da quel maggio 2012: chi li ripianerà nei bilanci? Stiamo parlando di milioni di euro, spesi per obiettivi persino anticostituzionali, da Repubblica delle Banane,  è sperabile che la Corte dei Conti possa e debba dire qualcosa in merito.
——–
Il testo integrale della Sentenza




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.