Come insegnare l’inglese a un bambino‏

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Perché insegnare una lingua straniera ad un bambino
E’ importante innanzitutto tenere presente che la lingua è lo strumento di comunicazione per eccellenza: per questo motivo, insegnare fin dalla tenera età una lingua straniera al piccolo significa offrirgli l’opportunità di ampliare l’universo di idee, persone e in generale esperienze con cui puo’ entrare in contatto.
E’ da notare che lo stesso insegnamento della madre al proprio figlio è già di per sé un’esperienza che puo’ arricchire profondamente il rapporto tra loro.
Vediamo allora in che modo e attraverso quali risorse il genitore puo’ insegnare al figlio una lingua straniera come l’inglese pur non essendo madrelingua.

Come insegnare l’Inglese ad un bambino: gettare le basi dai primi mesi di vita
Le modalità in cui un bambino, fin dai primi mesi di vita, puo’ apprendere una lingua straniera come l’inglese, sono molteplici.
I genitori che, per vari motivi, desiderano che i loro figli crescano con una perfetta padronanza di una lingua straniera, cominciano a gettare le basi fin dall’infanzia, scegliendo di far frequentare al bambino scuole che prevedono l’insegnamento di una seconda lingua o prediligendo babysitter madrelingua incaricate anche di insegnare.
Spesso sono gli stessi genitori che si dedicano all’educazione linguistica dei propri figli: è infatti vero che il compito richiede non solo professionalità e conoscenza della lingua, ma anche capacità di coinvolgere i piccoli allievi con creatività e voglia di giocare con loro.

Come rendere l’apprendimento dell’inglese un gioco: la visione di cartoni animati e il racconto di filastrocche o storie in lingua originale
Per rendere l’apprendimento dell’Inglese un’attività divertente, è consigliabile trasmettere le principali nozioni attraverso attività adatte perchè rispecchiano gli interessi del bambino, come la visione di cartoni animati o il racconto di filastrocche in lingua originale.
In entrambi i casi, l’apprendimento sarà per il bambino facilitato se la madre o il padre commenteranno di tanto in tanto parlando al bambino in inglese e cercando di coinvolgerlo.
Seguendo questo metodo, il piccolo riuscirà in breve tempo a disporre di un piccolo vocabolario di parole che la madre stimolerà a ripetere con lei.
Il sito bilingue per gioco propone invece un’altra interessante idea: l’utilizzazione di un libro da leggere al piccolo.
Più in particolare, il libro che viene consigliato sul sito è “We are hoing on a bear hunt”. Si tratta di una storia, basata su una tradizione orale americana, raccontata seguendo un ritmo costante e cadenzato sia col corpo che col suono e con la voce. La storia puo’ essere narrata–recitata a voce al bambino quasi come un gioco, facendogli nel contempo vedere le immagini del libro.
Tra gli altri libri consigliati sullo stesso sito, troviamo “Say hello to the baby animals” e “Say hello to the snowy animals”: si tratta di storie il cui protagonista è un cucciolo che trascorre le sue giornate incontrando e salutando gli altri animali che vivono nei dintorni. Un libro del genere puo’ essere particolarmente utile per insegnare l’inglese al piccolo perché puo’ essere invitato dalla madre a ripetere i saluti.
Anche le nuove tecnologie, da internet al digitale terrestre, possono venire in aiuto allo scopo di insegnare al bambino nelle modalità del gioco l’inglese.
Vediamo allora alcuni siti web e software disponibili online che permettono di rendere l’apprendimento dell’Inglese divertente.

Video, 3 Ingredienti per Crescere un Bambino Bilingue
http://www.sdamy.com/come-insegnare-lin … 15048.html

Rendere l’apprendimento dell’inglese un gioco utilizzando gli strumenti disponibili in rete: Vocab Genii, un gioco educativo che stimola l’arricchimento del lessico
Vocab Genii è un servizio online che rende l’insegnamento della lingua straniera un gioco educativo finalizzato in particolar modo all’arricchimento del lessico tramite l’apprendimento di nuove parole.
Si tratta di un metodo adatto a qualsiasi età e livello di conoscenza della lingua: l’allievo dovrà selezionale alcune tra le tante lettere visibili in ordine sparso per formare la parola richiesta.
Grazie all’ integrazione con Facebook, i risultati ottenuti potranno essere condivisi con gli amici.
Altri software di questo genere per l’insegnamento della lingua inglese ai bambini, ma anche a ragazzi e adulti, da utilizzare gratuitamente sono indicati sul sito vbscuola.it.

Rendere l’apprendimento dell’inglese un gioco grazie ai programmi del digitale terrestre: DeaKids e English for me
Un altro valido canale di apprendimento dell’inglese per i piccoli dai 3 a i 5 anni è quello offerto da DeaKids, il canale televisivo satellitare per ragazzi visibile al canale 601 di Sky nato dalla collaborazione tra De Agostini Editore e Chicco, l’azienda leader nel mondo dell’infanzia.
Il programma a puntate English for me, condotto dalla famosa Adriana Cantisani, una delle tate del fortunato programma Sos Tata e dal simpatico pupazzo Teo, propone giochi educativi incentrati sul tema della vita in fattoria, a contatto con la natura e gli animali.

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