COLOMBIA: Relatore ONU denuncia massacri di massa degli indigeni
COLOMBIA: Esperto ONU denuncia il massacro di massa di indigeni

Il Relatore Speciale ONU sui diritti umani e le liberta’ fondamentali dei popoli indigeni ha condannato ieri, 31 agosto 2009, il massacro di 12 indigeni, di cui sette bambini, nel sud della Colombia, esprimendo forte preoccupazione per quella che appare un’onda crescente di attacchi omicidi contro i popoli indigeni nell’America Meridionale.
Martedi’ scorso e’ stato aperto il fuoco contro una casa nella riserva indigena del Nariño, in Colombia. L’identita’ degli uomini che hanno sparato resta sconosciuta. Le vittime sono sette bambini e alcuni dei loro genitori, appartenenti al gruppo etnico Awá.
James Anaya, Il Relatore Speciale ONU sui diritti umani e le liberta’ fondamentali dei popoli indigeni, ha rilasciato una dichiarazione per esprimere la sua piu’ profonda indignazione in seguito a “questi atti barbarici” e ha dichiarato, esprimendo solidarieta’ al popolo Awá, di osservare “con estrema preoccupazione e dolore le conseguenze di questa nuova ondata di omicidi contro i popoli indigeni del dipartimento di Nariño”.
Anaya ha dichiarato che almeno 38 Awá sono stati dall’inizio dell’anno in Colombia, e ha fatto appello alle autorita’ affinche’ compiano un’inchiesta per punire i responsabili del crimine e aumentino i loro sforzi per la protezione dei diritti dei gruppi indigeni. Secondio Anaya la protezione dei diritti umani dei popoli indigeni e’ intrinsecamnte collegata con il loro diritto collettivo di vivere in pace e sicurezza come popoli distinti e non soggetti a nessun atto di violenza.

Fonte: un.org, 31 agosto 2009
[addsig]



0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.