Cloud, wi-fi, emoji… ci vuole coraggio a chiedere cosa vogliono dire.

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Cloud, wi-fi, emoji: quando gli italiani fingono di sapere cosa vuol dire.

Secondo una ricerca Samsung, tra parole meno comprese ci sono cloud, emoji e Android.
Se provate a chiedere a un italiano cos’è un emoji, non è detto che lo sappia. Anzi, è assai alta la probabilità che faccia finta di saperlo. A rivelarlo è la nuova ricerca TechHabits, condotta annualmente da Samsung per conoscere lo stato di salute digitale dei Paesi europei. E se l’ultimo censimento di Bruxellessul tema ci vede quasi fanalino di coda tra i 28 per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico, i dati di questa indagine fotografano il Paese del ”vorrei ma non posso”.

Tecnologia, questa sconosciuta. O quasi. Perché anche se iI 40% degli Italiani si dimostra essere interessato alle nuove tecnologie, il 59% sembra utilizzarne di più rispetto a due anni fa (mentre la media Ue si attesta al 52%) ma quasi il 90% finge di comprendere il significato di alcuni termini come cloud e emoji. Ma c’è di più. Secondo il report, nonostante il maggiore uso di tecnologia, l’87% degli italiani dichiara di aver finto almeno una volta di conoscere un termine legato al mondo hi-tech.

Certo, la lingua inglese e i tecnicismi non aiutano. La pensa così, sempre stando ai dati TechHabits, circa un terzo degli italiani (32%) sottolineando come la terminologia poco chiara impedisca di utilizzare al meglio un dispositivo, sfruttandone tutte le potenzialità (in Europa la percentuale scende al 23%). C’è poi un 36% più sincero che ammette di possedere almeno un dispositivo più avanzato rispetto alle proprie capacità di utilizzo e necessità (la percentuale sale al 43% a livello europeo), mentre il 7% (l’11% in Europa) si sente invece in ritardo nei confronti del progresso tecnologico.

Le parole meno capite? Nella classifica stilata da Samsung l’Italia si discosta dal resto d’Europa per alcuni termini. Se in Europa e in Italia, la parola cloud risulta ancora la meno conosciuta, nella seconda posizione troviamo lo streaming a livello europeo e le emoji in quello italiano. L’Internet delle Cose, invece, si posiziona al terzo posto sia a livello europeo sia in Italia; nel nostro paese al quarto posto c’è il termine fibra ottica al quinto Android, il sistema operativo di Google.

“Siamo impegnati a promuovere la diffusione di una cultura dell’innovazione nel nostro Paese, a sostegno della crescita culturale, sociale ed economica italiana”, dice Mario Levratto, Head of Marketing and External Relations, Samsung Electronics Italia.
(Da repubblica.it, 25/5/2016).

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