Che bel compound!

Posted on in Politica e lingue 7 vedi

COMPOUND

di STEFANO BARTEZZAGHI

SI POSSONO abitare villette unifamiliari, appartamenti condominiali, baracche, palazzi, camper e
compound. L’ultima possibilità non è per tutti: è riservata a personaggi tribali e ultramoderni, onnipotenti e blindati, spietati e ambigui, populisti e nemici della democrazia. Gente come Osama bin Laden o Gheddafi, insomma: due cuori e un compound. Quando cercano di spiegare il significato della parola, i giornali usano sempre la sintomatica espressione «vero e proprio»: il compound (inglese: «complesso») è una« cittadella fortificata vera e propria». Per poter parlare di compound bisogna avere uno o più edifici, protetti da una o più cinte murarie in cemento armato, con guardie che vigilano col colpo in canna. Il compound deve avere parti residenziali e parti operative, sia nei piani emersi dal suolo sia nelle segrete sotterranee, collegate tramite cunicoli a misteriose vie di fuga. Forse l’anglismo entrerà nel lessico immobiliaristico, e la prossima estate inserzioni e siti ci proporranno, per le nostre vacanze, prestigiosi compound immersi nel verde, in zone molto tranquille, ogni comfort, fresche cantine in cui conservare salami, vini e anche se stessi, in caso di assedio di ribelli e droni Nato.
(Da La Repubblica, 25/8/2011).




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.