Bruxelles attacca le nuove leggi di Orban

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Esame della Commissione sulla Costituzione appena entrata in vigore: «Democrazia o dittatura?»

Bruxelles attacca le nuove leggi di Orban

In un anno e mezzo di Governo, forte di una larghissima maggioranza in Parlamento, Viktor Orban, leader del partito populista e conservatore Fidesz, ha cercatolo scontro con tutti – dall`Europa, all`Errai, alle banche internazionali, fino alle televisioni e non da ultimo alla Banca centrale del suo Paese – e ora fatica a sostenere le pressioni internazionali, gli attacchi dell`opposizione interna e l`aggravarsi della crisi economica.
L`Unione europea arriva a chiedersi se in Ungheria ci sia «una democrazia o una dittatura» e per questo la Commissione ha avviato un`approfondita analisi della Costituzione appena entrata in vigore nel Paese. «La Commissione europea è stata la príma a sollevare dubbi sulla conformità delle nuove leggi ungheresi sui media, sulla giustizia e sull`autonomia della Banca centrale, con i valori e i Trattati Ue», ha detto il portavoce Olivier Bailly. «Le nostre preoccupazioni restano e resteranno finché non sarà terminato l`esame giuridico», ha aggiunto. Se verranno confermati i dubbi già più volte espressi anche dallo stesso presidente José Manuel Barroso, Bruxelles è pronta ad aprire una procedura di infrazione contro Budapest. Che potrebbe portare alla richiesta di pesanti multe alla Corte di giustizia. La spinosa "questione ungherese" dovrebbe inoltre essere al centro della prossima riunione dei commissari europei dell'11 gennaio.
Nelle strade di Budapest si è svolta lunedì scorso la prima vera grande manifestazione contro il Governo Orban: le opposizioni, quelle di sinistra ma anche la destra dello Jobbik, si sono ritrovate unite contro quello che gli slogan chiamano ormai "Viktator", "Viktor il dittatore". Aumenta il rischio default del Paese in crisi di liquidità sul quale pesa il blocco dei negoziati con Ue e Fmi su un prestito precauzionale da 15-20 miliardi di euro. Crescono i rendimenti dei titoli pubblici: per quelli a dieci anni ormai vicini all`e per cento. Con i Cds saliti al record di 666 punti base. E ieri il fiorino ha toccato il minimo storico sull`euro a quota 319,7 dopo aver perso in pochi mesi il 20% sulla moneta unica.
L.V.

Il Sole24Ore, pag. 4
05/01/2012




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