Annuncio: L’Era Onlus ha un nuovo Responsabile dei Corsi di Esperanto.

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Franco Martinelli

Nota di Giorgio Pagano, segretario dell’Associazione Radicale Esperanto

Sono  felice di annunciare che Franco Martinelli è il nuovo responsabile dei Corsi di Esperanto dell’Era Onlus. Da novembre 2012, quando ha iniziato a collaborare con la nostra associazione come Volontario di Servizio Civile Nazionale, ha dimostrato una grande passione per lo studio della Lingua Internazionale, con risultati davvero notevoli, per cui sono sicuro che farà uno splendido lavoro come Tutor dei corsi di esperanto, che, come tengo a ricordare, sono completamente gratuiti. Da me e dai colleghi dirigenti dell’Era, un augurio di buon lavoro.

Di seguito, una breve presentazione di Franco.

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Franco Martinelli nasce a Empoli il 3 Maggio 1984.

Fin da piccolo dimostra attitudine e interesse per i campi della musica e della letteratura. Se infatti passa le sue estati a leggere, altrettanto sentita è la passione per il flauto traverso, che studia per 6 anni fino agli undici anni, la chitarra jazz e infine il canto artistico, che studia anche oggi sotto la guida di importanti insegnanti. In questo campo, oltre all’opera lirica e al teatro musicale, la sua grande passione è la canzone da camera, sia essa il lied tedesco, la mélodie francese o il repertorio spagnolo, italiano etc.

Intanto però altri studi si susseguono senza sosta: dopo la maturità classica con 100/100 ottiene sia la laurea triennale (2008) in Filosofia sia quella specialistica (2010) presso l’Università di Firenze, entrambe con 110 e lode. I due lavori di ricerca presentati uniscono i suoi interessi in modo interdisciplinare, congiungendo filosofia teoretica, musica ed estetica. Finiscono così per risultare fra i primi studi italiani di Epistemologia della Musica, una disciplina nuova che affronta temi di estetica e di teoria e storia della musica da una prospettiva analitica. Il percorso è molto promettente, tuttavia la strada del dottorato di ricerca non viene seguita, in considerazione dello stato in cui versa l’Università italiana e della volontà di procedere per altre strade (completa però il corso di perfezionamento post-laurea in Epistemologia generale e applicata).

È così che, solo un anno dopo il conseguimento della laurea specialistica, ottiene il Master in Management presso la University of Buckingham, una della più prestigiose università britanniche. È un’occasione unica per certificare l’assoluta competenza nella lingua inglese e per studiare materie meno “teoriche”, rendendo il proprio profilo maggiormente flessibile e aggiornato. Nell’estate 2011 infatti, pur essendo solo a metà di quest’ ultimo percorso accademico, viene scelto in una dura selezione come responsabile ufficio stampa e pubblicazioni del festival estivo di musica classica, teatro e balletto Operafestival, una importante rassegna che ha come “teatri” all’aperto principali, fra l’altro, l’abbazia di San Galgano presso Siena e il Giardino di Boboli presso Palazzo Pitti a Firenze. L’esperienza viene poi incastonata nel suo research paper scritto e discusso in lingua inglese e presentato ai vertici accademici di Londra, che gli vale una menzione d’onore oltre all’altissima votazione. Il lavoro, ancora una volta, è fuori dagli schemi per una laurea in management e analizza alcune varianti nella gestione di aziende culturali. Inoltre viene presentato un quadro dettagliato sulla distanza esistente fra le potenzialità assolutamente non sfruttate del settore in Italia e quanto fatto dagli altri paesi europei .

Nel Novembre 2012 inizia a collaborare con l’Associazione Radicale Esperanto di Roma, acquisendo in tempo record una buona conoscenza della Lingua Internazionale (Esperanto), come dimostra il conseguimento del diploma Kirek e l’ottenimento di una borsa di studio per partecipare al Congresso della FEI (Federazione Esperantista Italiana) a Castellaro-San Remo. Mentre il perfezionamento della lingua continua, una importante novità sarà costituita dal lancio del nuovo video-notiziario dell’Associazione, ERA Novaĵoj, interamente in Esperanto.

Presso l’ERA studia tutti i testi pubblicati dall’associazione e molti altri, nella volontà di approfondire i temi e i problemi della democrazia e della politica linguistica. Si interessa particolarmente dello studioso Robert Phillipson, cui si sente vicino per via della sua conoscenza della lingua inglese e di cui ammira profondamente il pensiero. Sempre per la Esperanto Radikala Asocio curerà la traduzione dall’inglese in italiano del libro fondamentale della studiosa Tove Skuttnab-Kangas sul genocidio linguistico-culturale dei popoli indigeni, testo cruciale sulla democrazia linguistica e, bisogna dirlo, tout court, nonché opera principale della grande studiosa e da lei sempre aggiornata e perfezionata.

Oltre a questi importanti progetti, Martinelli continua i suoi studi in ambito musicale e letterario.




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