ALUNNI UNITI CRESCONO

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885, 4-Dic-98, 18:24, I—–, 2146, D.Giglioli, IT, Firenze

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Dal settimanale “Anna”, dicembre 1998, all'interno di un servizio intitolato “Non parlo lo straniero”. ” Che cosa succede in Europa”. ” Alunni Uniti crescono “. “I piu' bravi? Olandesi e belgi. Gli ultimi? Noi e, a sorpresa, proprio i cittadini del Regno Unito”. ” I primi della classe? Olandesi e belgi. Obbligati a parlare l'inglese e un'altra lingua. Gli ultimi? Purtoppo noi, insieme con l'Inghilterra e l'Irlanda. Inglesi e irlandesi, però, hanno un grande vantaggio: l'inglese come lingua madre. Fin qui i dati di un'indagine Eurostat sul numero delle lingue insegnate nelle scuole secondarie. Entro il Duemila, pero', niente piu' asini. L'Unione europea sara' inflessibile: ogni studente europeo dovrà studiare almeno due lingue comunitarie. Una statistica del '96 conferma che i giovani più poliglotti abitano nel Nord Europa. Conoscono una lingua straniera tutti i lussemburghesi, il 98 per cento dei danesi, il 94 per cento degli olandesi e il 72 per cento dei tedeschi, mentre solo il 60 per cento dei ragazzi italiani dichiara di conoscere un altro idioma. Quanto al numero delle lingue parlate, i lussemburghesi ne conoscono quasi tre, gli italiani, invece , a stento una. La più studiata è l'inglese, che nelle scuole secondarie d'Europa è parlato da oltre l'80 per cento degli studenti, seguito dal francese e dal tedesco. In Austria si studia inglese alle elementari, che durano quattro anni. Poi la lingua straniera è obbligatoria nei cinque anni della “hauptschule” ( la scuola superiore ) mentre al “gymnasium”, simile al nostro liceo, le lingue diventano almeno due. Seconda lingua già alle elementari anche in Germania mentre in Inghilterra gli studenti devono studiare una lingua straniera comunitaria ( la preferita è il francese ) solo dagli 11 ai 16 anni, quando finisce la scuola dell'obbligo. …In Spagna la seconda lingua, in genere l'inglese, si introduce già a sei, sette anni, l'equivalente della prima elementare italiana. E anche in Francia i bambini cominciano alle elementari, all'età di sette anni…La regola, insomma, è quella: imparare fin da piccoli. Ecco perchè noi abbiamo ancora molta strada da fare.”
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