Agenzie di rating: Bene il ministro Schaeuble, rompere l’oligopolio anglo-americano nell’UE.

Posted on in L'ERA comunica 28 vedi

[fimg=left]https://www.eraonlus.it/4/Schaeuble.jpg[/fimg]Agenzie di rating, Pagano (Radicali/ERA): Bene il ministro Schaeuble, rompere l’oligopolio anglo-americano nell’UE.
Dichiarazione di Giorgio Pagano – Radicali/ERA

“Bene il ministro Schauble, bisogna rompere l’oligopolio anglo-americano nell’UE”. Lo dichiara Giorgio Pagano, Segretario dell’Associazione radicale “Esperanto”.

“Il ministro delle Finanze tedesco ha ragione: il downgrade di Moody’s sul Portogallo dimostra la necessità di rompere l’oligopolio delle agenzie di rating americane e limitare la loro influenza, lavorando per creare agenzie di rating europee. Siamo di fronte a una contraddizione: le agenzie di rating di Paesi con una moneta in diretta concorrenza con l’euro sono le uniche a dare valutazioni sui Paesi euro”, prosegue Pagano.

“Purtroppo non è una contraddizione isolata a livello economico, se consideriamo i dati Lukàcs che dimostrano come l’oligopolio linguistico anglo-americano, tra costi diretti e costi opportunità per l’apprendimento linguistico, comporta un flusso di denaro verso il Regno Unito pari a 350 miliardi di euro annui a scapito dei Paesi UE non anglofoni. L’esigenza politica degli Stati Uniti d’Europa è ribadita dalla necessità economica di un mercato europeo bilanciato e indipendente, senza sfere d’influenza di aree concorrenziali che finiscono con l’alterare ingiustamente la libera concorrenza”, conclude Pagano.

Roma, 6 luglio 2011




1 Commenti

Redazione Forum
Redazione Forum

[justify](AGENPARL) - Roma, 06 lug - "Bene il ministro Schauble, bisogna rompere l'oligopolio anglo-americano nell'UE". Lo dichiara in una nota Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione radicale "Esperanto". "Il ministro delle Finanze tedesco ha ragione: il downgrade di Moody's sul Portogallo dimostra la necessità di rompere l'oligopolio delle agenzie di rating americane e limitare la loro influenza, lavorando per creare agenzie di rating europee. Siamo di fronte a una contraddizione: le agenzie di rating di Paesi con una moneta in diretta concorrenza con l'euro sono le uniche a dare valutazioni sui Paesi euro", prosegue Pagano. "Purtroppo non è una contraddizione isolata a livello economico, se consideriamo i dati Lukàcs che dimostrano come l'oligopolio linguistico anglo-americano, tra costi diretti e costi opportunità per l'apprendimento linguistico, comporta un flusso di denaro verso il Regno Unito pari a 350 miliardi di euro annui a scapito dei Paesi UE non anglofoni. L'esigenza politica degli Stati Uniti d'Europa è ribadita dalla necessità economica di un mercato europeo bilanciato e indipendente, senza sfere d'influenza di aree concorrenziali che finiscono con l'alterare ingiustamente la libera concorrenza", conclude Pagano.[/justify]

You need or account to post comment.