A proposito di stelle gialle e verdi

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..La stampa nazista continuò ad insistere nel bollare gli esperantisti come adepti di “quella lingua artificiale, internazionale, pacifista, di quell’anemica erudizione di calore casalingo, adatta a rendere ancor più idioti quegli incurabili paneuropei mescolatori di razze”…

… L’esperanto era una trovata di un ebreo, sostenuta da ebrei e, di conseguenza, da sterminare…Tutti gli esperantisti attivi erano quasi per natura nemici dello Stato, poiché… soltanto simili persone potevano avere interesse “alla propaganda del tutto inutile, e, dal punto di vista nazionalista, da respingersi con durezza, per una lingua universale destinata agli uomini di ogni popolo e di ogni razza”.

L’indignazione all’estero si accrebbe quando si venne a sapere che un commerciante slovacco, che viaggiava attraverso la Germania, era stato percosso dai nazisti fino a fargli perdere la conoscenza, soltanto perché portava un distintivo sospetto, la stella verde…

“Dato che la creazione di una lingua mista è contraria ai concetti di base del nazionalsocialismo e che infine può soltanto corrispondere agli interessi di potenze sovrastatali, il sostituto del Führer vieta, a tutti gli iscritti al partito e agli appartenenti alle organizzazioni ad esso affiliate, di aderire a qualunque specie di associazione per la lingua artificiale”. Decreto firmato da Martin Bormann, Capo di Stato Maggiore del sostituto del Führer nel 1936.

(Fonte “La lingua pericolosa”, di Ulrich Lins).

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1 Commenti

Daniela Giglioli
Daniela Giglioli

..La stampa nazista continuò ad insistere nel bollare gli esperantisti come adepti di “quella lingua artificiale, internazionale, pacifista, di quell’anemica erudizione di calore casalingo, adatta a rendere ancor più idioti quegli incurabili paneuropei mescolatori di razze”… <br /><br />
… L’esperanto era una trovata di un ebreo, sostenuta da ebrei e, di conseguenza, da sterminare…Tutti gli esperantisti attivi erano quasi per natura nemici dello Stato, poiché… soltanto simili persone potevano avere interesse “alla propaganda del tutto inutile, e, dal punto di vista nazionalista, da respingersi con durezza, per una lingua universale destinata agli uomini di ogni popolo e di ogni razza”.<br /><br />
L’indignazione all’estero si accrebbe quando si venne a sapere che un commerciante slovacco, che viaggiava attraverso la Germania, era stato percosso dai nazisti fino a fargli perdere la conoscenza, soltanto perché portava un distintivo sospetto, la stella verde…<br /><br />
“Dato che la creazione di una lingua mista è contraria ai concetti di base del nazionalsocialismo e che infine può soltanto corrispondere agli interessi di potenze sovrastatali, il sostituto del Führer vieta, a tutti gli iscritti al partito e agli appartenenti alle organizzazioni ad esso affiliate, di aderire a qualunque specie di associazione per la lingua artificiale”. Decreto firmato da Martin Bormann, Capo di Stato Maggiore del sostituto del Führer nel 1936.<br /><br />
(Fonte “La lingua pericolosa”, di Ulrich Lins).<br /><br />
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