A Monaco, un coro gospel ‘made in Italy’ per celebrare la lingua e la cultura italiana

Posted on in Politica e lingue 25 vedi

Un debutto musicale frizzante per il "Mese della lingua e della cultura italiana" organizzato nel Principato di Monaco.

Ieri sera all'Auditorium Rainier III, ad accogliere la prima data della tournée internazionale dell'Italian Gospel Choir, un concerto animato da coristi e musicisti – per un totale 200 elementi provenienti da tutta Italia – c'era un selezionato pubblico ma non numeroso.
Gli ospiti, dopo aver degustato i prodotti eno-gastronomici della provincia di Parma e ammirato le opere esposte nel Troparium per merito della casa d'aste Iori di Piacenza – la stessa maison che ha sponsorizzato l'intera manifestazione – hanno assistito alla performance musicale del "Coro Nazionale", riconosciuto come portavoce dell'Italia, grazie alla Medaglia al Merito consegnata quest'anno dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.
Una quindicina i brani proposti sul palco, diretti con grande entusiasmo da Alessandro Pozzetto che, affiancato dall'Americana Sherrita Duran e dal direttore dell'orchestra Max Repetti, alla fine è riuscito a coinvolgere nel sound italian-gospel anche il pubblico presente.L'attesa soprano Katia Ricciarelli si è esibita, a metà spettacolo, cantando commossa per ben due volte Caruso, un sentito omaggio al cantautore Lucio Dalla da poco scomparso.
Immancabili i riconoscimenti e targhe consegnate sul palco anche all'Ambasciatore d'Italia del Principato di Monaco, Antonio Morabito e, a chiusura della serata, gli inni nazionali, monegasco e italiano, cantati da Massimo La Guardia, tenore per passione e noto ristoratore nel Principato di Monaco.
Ricordiamo comunque che durante tutte le manifestazioni organizzate per celebrare la lingua e cultura italiana un'urna raccoglierà le offerte destinati a finanziare una polisportiva a supporto delle scuole di San Possidonio (MO), sinistrate dopo il terremoto dello scorso maggio: peccato non averlo ricordato pubblicamente…

(da http://www.agencemonacopresse.com, 6 ottobre 2012)




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.