A condizione che non si adoperi la lingua italiana

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Università

Il primo corso di laurea in Economia e Scienze politiche in lingua straniera

Statale come la Bocconi, lezioni solo in inglese

di Annachiara Sacchi

Un corso di laurea magistrale completamente in inglese. Per essere competitivi sul mercato internazionale e, possibilmente, attirare i cervelli dall’estero. Si chiama «Economics and Political science» il biennio su cui punta, dal prossimo settembre, la Statale. Una novità assoluta (è il primo in Italia in questa disciplina). Con un test di ingresso e «ragazzi scoraggiati dal parlare italiano». Anche tra di loro. Il tutto nelle aule di via Conservatorio. E non è un caso che la nascita di questo progetto sia dovuta al preside di Scienze politiche, Daniele Checchi, e al professor Franco Donzelli: entrambi si sono laureati in Bocconi. La Statale come la Bocconi: un corso di laurea magistrale esclusivamente in inglese e destinato a pochi iscritti. Cinquanta studenti in tutto, almeno la metà provenienti da Paesi stranieri. «Con il nuovo corso in Scienze politiche ed economiche – spiega il professor Donzelli – cerchiamo di dare competenze specifiche e inusuali che in altre realtà non si trovano». E a prezzo «politico», aggiunge Checchi: «La retta massima sarà di 1.700 euro all’anno». Il test di ingresso si terrà il 16 settembre. Ma sono tante le novità del prossimo semestre nella facoltà di via Conservatorio. Oltre al biennio completamente in inglese, c’ è anche «Droit et politiques de l’ intégration europeénne», in inglese e francese. Infine, il corso di laurea biennale in Scienze cognitive e processi decisionali, nato da una collaborazione tra le facoltà di Scienze politiche, Lettere, Medicina. Obiettivo: preparare esperti nella progettazione in ambito organizzativo, economico, politico, sanitario.

(Dal Corriere della Sera, 25/6/2008).

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