In Abruzzo il primo progetto scolastico sull’anglocolonizzazione

Posted on 22 dicembre 2017 in L'ERA comunica 42 vedi

Ragazzi con magliette con scritte in inglese

Il primo progetto sull’anglocolonizzazione del nostro paese nasce in Abruzzo, in una piccola scuola nella provincia di Pescara, più precisamente a Città Sant’Angelo, antico borgo sulla costa adriatica dell’Abruzzo.
Grazie alla docente Antonietta Pierfelice, otto classi della scuola media iniziano un percorso di sensibilizzazione al tema della massiccia comunicazione in lingua inglese attraverso lo studio e l’osservazione di scritte presenti su capi di abbigliamento, oggettistica in generale, cancelleria e mezzi di comunicazione di massa quali manifesti pubblicitari e i media sociali.
L’obiettivo è quello di sviluppare la consapevolezza che lo schiacciante uso di parole in inglese sta riducendo gradualmente la capacità di pensare ed esprimersi dei più giovani nella loro/nostra lingua.
Convinti, dal Sistema coloniale dei mass media anzitutto, che la lingua dello straniero sia migliore della lingua italiana e, pertanto, indotti quasi in una sorta di imprintig a riconoscere nei paesi anglofoni stranieri la loro origine ideale se non identitaria, le menti dei giovani, fin da bambini attraverso l’imposizione precoce della lingua dello straniero – che peraltro non apprende nessun’altra lingua se non la propria – vengono asservite a quello che Churchill definì già nel 1943 come Nuovo Impero del futuro: all’Impero delle Menti. Con quale motivazione lo spiega lo stesso Churchill di fronte agli studenti dell’Università di Harvard: «Il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarlo con lo sfruttamento».
Il progetto, in questo contesto di profondo condizionamento e asservimento finalmente e storicamente svelato, mira a sollecitare gli alunni verso un’atteggiamento critico stimolando riflessioni sul tema della comunicazione, creando e supportando iniziative volte a diffondere idee di decolonizzazione e rilancio della loro e nostra identità linguistico-culturale italiana, a partire dalla comunità scolastica di Città Sant’Angelo.




0 Commenti

Ancora non ci sono commenti
Lasciane uno tu per primo!
You need or account to post comment.